Calcio

Nasce il premio Galeone: a fine maggio la cerimonia, ci sarà anche Allegri

27 Febbraio 2026

A quasi quattro mesi dalla scomparsa, un comitato lavora alla manifestazione da dedicare al “Profeta”: prevista la partecipazione di vari big del calcio

PESCARA. A Giovanni Galeone, scomparso il 2 novembre scorso, hanno pensato di dedicargli lo stadio Adriatico, una tribuna, una via, una piazza. In attesa di conoscere i vari percorsi burocratici, c’è un comitato che sta nascendo per intitolargli un mega evento: il “Premio Giovanni Galeone”. Lunedì saranno quattro mesi dalla scomparsa dell’84enne allenatore friulano, ma con Pescara nel cuore. Un personaggio attorno al quale Pescara e i pescaresi si sono stretti per un’epoca: dalla metà degli anni Ottanta ad oggi. Giovanni Galeone è il Profeta per tutti a Pescara e in Abruzzo. Per chi ha vissuto quegli anni magici e per chi ha ascoltato il racconto delle sue gesta.

Fasti di un’epoca irripetibile. Galeone ha vinto anche a Perugia, ha allenato in tanti posti, ma solo a Pescara è diventato il Messia. Ha condotto una squadra partita per fare la serie C alla promozione in A. Ha portato i colori biancazzurri a vincere al Meazza e all’Olimpico. E chi non ricorda il 4-5 contro il Milan di Capello all’Adriatico? Era il 13 settembre 1992. Era il Milan degli Invincibili. Al 23° minuto il punteggio recitava 4-2 per il piccolo Pescara, con 6 gol totali di una partita che poi ne regalò altri 3. Solo le prodezze di Van Basten piegarono il Pescara. La tifoseria ai suoi piedi. Non solo gli sportivi, Galeone è entrato nella testa dei pescaresi.

Sempre all’attacco con il suo marchio di fabbrica, quel 4-3-3 diventato simbolo di spregiudicatezza e coraggio. E la città che lo ha reso “immortale” è pronta a rendergli onore. La data individuata per la manifestazione è il 28 maggio, probabilmente all’ex Aurum, ma il comitato, che si sta formando in questi giorni, deve ancora decidere tutti i dettagli. Sicuramente saranno coinvolti gli allievi del Gale, ovvero Max Allegri e Gian Piero Gasperini, personaggi del mondo dello sport come il presidente federale Gravina, oltre alla stampa nazionale e locale che ha raccontato il Pescara del Gale. L’obiettivo degli organizzatori del Premio è quello di creare una giornata della “memoria” per il Profeta. 

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