Naufragata la fusione col Piazzano: Lanciano vuole la Promozione

LANCIANO. Il Lanciano del neopresidente Fabio De Vincentiis sta tentando tutte le strade per strappare quanto prima l'ammissione in Promozione, a fronte della Prima categoria nella quale i rossoneri...
LANCIANO. Il Lanciano del neopresidente Fabio De Vincentiis sta tentando tutte le strade per strappare quanto prima l'ammissione in Promozione, a fronte della Prima categoria nella quale i rossoneri dovrebbero giocare in quanto eredi del titolo sportivo della Marcianese. La via più veloce e sicura è quella della fusione con un club che già milita in Promozione. Il ripescaggio, considerato il piazzamento della formazione frentana nell'ultima stagione, pur se non impossibile appare infatti difficile. Un tentativo di accorpamento con un'altra società è stato fatto con il Piazzano, che proprio quest'anno è stato promosso vincendo i play off di Prima categoria. Con i biancorossi sono state portate avanti trattative che, almeno dalla sponda lancianese, fino a metà della scorsa settimana sembravano destinate ad avere un esito positivo. In pratica si era pressoché certi di chiudere l'accordo con una cifra abbordabile e l'ingresso nella società rossonera, con ruoli dirigenziali, di alcuni responsabili del Piazzano. I più ottimisti pensavano addirittura che lunedì scorso l'annuncio della fusione potesse essere il piatto forte della presentazione pubblica di De Vincentiis. A far saltare tutto sarebbe stata però la richiesta di una cifra più alta, troppo anche per l'ambizioso nuovo Lanciano, rispetto alla prima messa sul tavolo, e di fronte alla quale il club di De Vincentiis non ha proseguito la trattativa. L'accordo col Piazzano avrebbe dato un'accelerata al mercato rossonero: molti movimenti apicali sono infatti legati all'ammissione in Promozione, primo fra tutti quello dell'allenatore Silvio Paolucci, tecnico tollese che viene da una decina di stagioni tra C e D, ma allettato dalla prospettiva della scalata dalla Promozione alla D. Nonostante sia naufragata la trattativa con Piazzano, le speranze di vedere il Lanciano nella categoria superiore restano. Nel caso l'unica via percorribile restasse il ripescaggio, molto dipenderà dalle richieste: un anno fa sono state sei (una delle quali inammissibile) per due ripescaggi poi diventati tre prima dell'inizio del campionato per il ritiro del Sulmona. (a.r.)
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