Nel Cio il marsicano Pescante: ha vinto la bella Italia
«È un successo molto particolare, ha vinto una bella Italia». Anche l’avezzanese Mario Pescante, membro onorario del Cio, alza i pugni dopo l’assegnazione a Milano-Cortina dell’organizzazione delle...
«È un successo molto particolare, ha vinto una bella Italia». Anche l’avezzanese Mario Pescante, membro onorario del Cio, alza i pugni dopo l’assegnazione a Milano-Cortina dell’organizzazione delle Olimpiadi invernali del 2026. Nato ad Avezzano, Pescante è stato dapprima atleta nel mezzofondo, poi dirigente sportivo fino a diventare segretario generale (1973) e poi presidente del Coni (1993), membro del Cio (1994) e anche primo italiano a diventarne vice presidente vicario (2009). «Era difficile spuntarla e lo avevamo capito», dice Pescante. «Ci ha aiutato moltissimo la presentazione che è stata bella e innovativa perché hanno parlato gli atleti anziché i politici e hanno spostato sette voti». L’Italia ha puntato sulle olimpioniche Sofia
Goggia, Michela Moioli, Arianna Fontana, e la giovanissima Elisa Confortola. «Credo che le ragazze qualche voto lo abbiano conquistato, o forse tanti voti», ha ammesso, con un sorriso, anche il presidente Giovanni Malagò.
Goggia, Michela Moioli, Arianna Fontana, e la giovanissima Elisa Confortola. «Credo che le ragazze qualche voto lo abbiano conquistato, o forse tanti voti», ha ammesso, con un sorriso, anche il presidente Giovanni Malagò.

