Nel tempio del rugby presenti 70mila spettatori

3 Giugno 2017

Stadio blindato e copertura mobile chiusa: ci saranno 18mila tifosi blancos e altrettanti bianconeri

CARDIFF. La Juventus cerca di mettere le mani sulla Champions che rincorre da 21 anni, il Real Madrid vuole ribadire la sua supremazia e punta alla 12ª Coppa, la seconda consecutiva come mai è riuscito a nessuno, ma la finale che si gioca stasera a Cardiff, in uno dei templi del rugby, è anche un test mondiale sulla sicurezza nei grandi eventi. L'attentato di pochi giorni fa all'Arena di Manchester ha riportato al massimo livello il grado di pericolo e di conseguenze le misure di prevenzione. Così, tra l'altro a pochi giorni dal voto nel Regno Unito, Cardiff, che in fondo è una città piccola - 354 mila abitanti - rispetto alla media delle sedi delle finali di Champions, è teatro da giorni dell'applicazione dell'Operation Temperer, varata dal governo britannico.
I controlli sono accuratissimi, il presidio del territorio è totale. Si giocherà al chiuso per paura di attentati: la copertura mobile dello stadio sarà chiusa. Oltre ai 70 mila spettatori allo stadio (18mila biglietti ai tifosi del Real e altrettanti ai bianconeri più quelli agli sponsor e agli invitati), la capitale gallese ospiterà altre decine di migliaia di persone: si stimano tra i 70 e i 100 mila arrivi. Un elicottero della Polizia volteggia sul centro di Cardiff, dove è cominciata l'invasione dei tifosi italiani e spagnoli - 36 mila in tutto. I servizi ferroviari sono stati potenziati, con corse speciali anche dopo la partita; in ogni strada del centro, in parte chiuso al traffico, ma anche nei quartieri vicini e nella baia, è visibile la presenza di agenti e militari che imbracciano il mitra, volano i droni. La finale di Champions sarà trasmessa in 128 paesi (49 dell'area europea, 79 nel resto del mondo) che hanno acquistato i diritti, per una platea stimata dall'Uefa in 350 milioni di persone. Al Millennium Stadium sono attesi anche tanti vip, tra i quali Juan Carlos di Spagna. Per Torino ci sarà di sicuro la sindaca Chiara Appendino, sono attesi personaggi del mondo dello spettacolo, tantissimi allenatori ed ex giocatori. tra questi l’ex interista Marco Materazzi. «La Juve in questi ultimi mesi, ma forse anche negli ultimi anni, ha dimostrato di meritare il Triplete più di altri», ha detto Materazzi, «non mi chiedete di tifare Juventus, però dovessero farlo gli farei tanti complimenti perché l'hanno strameritato». Poi, se dovesse essere vittoria, Buffon diventerebbe il favorito per il Pallone d'oro: «Se non fosse così si creerebbe uno scandalo. Lo merita già da diversi anni».(r.b.)