Nerostellati all’ennesima sconfitta, baratro sempre più vicino

9 Aprile 2018

PESCINA. La Sangiustese passa a Pescina contro i Nerostellati al termine di un confronto che i ragazzi di Di Corcia non hanno interpretato male. Il risultato premia però i marchigiani che blindano...

PESCINA. La Sangiustese passa a Pescina contro i Nerostellati al termine di un confronto che i ragazzi di Di Corcia non hanno interpretato male. Il risultato premia però i marchigiani che blindano la salvezza, mentre i peligni vedono sempre più vicino il ritorno in eccellenza. A tenere in serie D il Pratola è la matematica, ma gli scontri diretti tra pericolanti in programma da qui alla fine del campionato riducono sempre di più le possibilità di riagganciare la zona playout, distante da ieri undici punti con solo quattro giornate ancora da disputare. I nerostellati partono forte premendo con decisione sull’acceleratore allo scopo di trovare subito il gol del vantaggio. Nel primo quarto d’ora del primo tempo i primi due episodi di una certa rilevanza, che segneranno il destino dell'incontro: al 9’ Pupiski viene atterrato in area, ma l’arbitro fa continuare non ravvisando gli estremi per un rigore che invece viene concesso poco dopo alla Sangiustese per l’atterramento di Cheddira. Tascini non sbaglia. Al 19’ Di Corcia deve operare il primo cambio, fuori Bruni per Cicconi. I Nerostellati sono propositivi e per nulla abbattuti per la rete subita e al 28’ beneficiano del secondo rigore dell’incontro, questa volta accordato per fallo su Kone. È proprio il neo entrato Cicconi a ristabilire la parità dagli undici metri. Nella ripresa, i Nerostellati trovano anche il gol del sorpasso con Onwuachi, ma è tutto fermo per fuorigioco tra le proteste dei tifosi. È invece la Sangiustese qualche minuto dopo ad andare in vantaggio, forse nel momento migliore dei peligni, con Tascini, che così realizza la sua seconda rete. Per i Nerostellati diventa tutto tremendamente complicato. Ancora proteste per un contatto in area ai danni di Pupiski alla mezzora, ma la retroguardia marchigiana contiene senza rischiare più nulla i generosi tentativi dei ragazzi di Di Corcia che intanto opta una serie di cambi, provando il tutto per tutto. Con il Pratola riversato in avanti alla disperata ricerca del gol del pareggio, la Sangiustese trova ampi spazi in contropiede. Gli ospiti triplicano così al 41’ con Marfella che col suo gol chiude definitivamente i conti, segnando forse in maniera definitiva il destino di una squadra che anche ieri ce l’ha messa tutta, uscendo a testa alta. Da segnalare tra i Nerostellati il ritorno in campo di Del Gizzi dopo il grave infortunio, unica buona notizia in un pomeriggio amaro.
Luca Di Ianni
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