Nerostellati in festa, ma si pensa già al futuro

3 Maggio 2017

Il presidente Pace: «Felicissimi per la promozione in serie D. Ripartiamo da Di Marzio in panchina»

Nerostellati uber alles. Per la prima volta nella sua ultracentenaria storia calcistica, la società pratolana, nata nel 1910, disputerà il campionato di serie D. In quella che, di fatto, è la Quarta serie nazionale, i ragazzi di Matteo Di Marzio sono approdati dalla porta principale, piazzandosi cioè al primo posto della classifica dell'Eccellenza, con 68 punti.
Due in più rispetto al Martinsicuro, che sino alla fine ha provato ad insidiarla, arrendendosi solo davanti all'ultimo ostacolo. Un duello acceso ed entusiasmante come non se ne vedevano da anni, se è vero che fino a qualche settimana fa, le aspiranti alla promozione diretta erano almeno il doppio. «Vincere così», sottolinea raggiante il presidente dei Nerostellati Gianluca Pace, «è ancora più bello. Ci dispiace per i nostri rivali diretti, nei cui confronti c'è grande stima (le due tifoserie sono infatti gemellate, ndc) ma il regolamento parla chiaro: alla fine dei giochi solo una poteva festeggiare ed è toccato a noi, in maniera più che legittima. Al Martinsicuro auguro comunque di raggiungerci a breve tramite i play off, avendo anche loro dimostrato, sul campo, di meritare la categoria superiore». 37 anni compiuti il 3 dicembre scorso, Pace non è solo uno dei presidenti in assoluto più giovani del panorama calcistico abruzzese, ma anche un vincente: tre anni al comando del club ed altrettante promozioni all'attivo: dalla Terza alla Seconda, dalla Promozione all'Eccellenza, ed ora, lo sbarco in D. «Un risultato», sottolinea, «davvero straordinario per tutta l'area peligna. Un'emozione grandissima, per chi, come noi, ha sin dall'inizio coltivato un unico e ben preciso progetto: crescere attraverso la valorizzazione dei giovani del posto, diventando il principale punto di riferimento di un'intera vallata. Progetto che va di pari passo con l'ulteriore potenziamento del settore giovanile». Sbarcare nel semi-professionismo comporterà però tutta una serie di oneri e problematiche aggiuntive: «Che siamo pronti ad affrontare, come abbiamo sempre fatto in questi anni, caratterizzati da una crescita costante. Godiamoci i meritati festeggiamenti dopodichè ci rimboccheremo le maniche per affrontare questa nuova avventura».
Bisognerà anche adeguare lo stadio alla nuova categoria... «Lo faremo senz'altro, in piena sintonia con quello che sarà il nostro nuovo (a Pratola Peligna ci saranno a breve le Amministrative, ndc) referente politico». Il vero segreto dei vostri successi? «L'unità di intenti che ci ha sin dall'inizio caratterizzato, sia a livello di squadra che societario. Prima del singolo, per noi, viene il gruppo: una regola, questa, che ci ha permesso di superare quei momenti difficili che sempre capitano nell'arco di una stagione». Mister Di Marzio resta? «Certo. Per noi è il primo punto da cui ripartire, ovviamente se anche lui è dello stesso avviso». In chiusura, le immancabili dediche: «Alla mia famiglia», sottolinea Gianluca Pace, «che in questi ultimi anni mi ha visto davvero poco la domenica, ed ai nostri impagabili tifosi». Nel frattempo però, il campionato prosegue con la disputa delle semifinali play off (Martinsicuro-Alba Adriatica e Paterno-Francavilla) e delle finali play out (Montorio 88-Amiternina e Morro d’Oro-Miglianico), in programma domenica prossima.
Stefano De Cristofaro
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