Nerostellati, la rincorsa si blocca a Capistrello

CAPISTRELLO. Il Capistrello si conferma ammazza grandi e dopo l’Alba Adriatica manda al tappeto anche i Nerostellati Pratola, che pure erano segnalati in ottima salute. A scanso di equivoci, il...
CAPISTRELLO. Il Capistrello si conferma ammazza grandi e dopo l’Alba Adriatica manda al tappeto anche i Nerostellati Pratola, che pure erano segnalati in ottima salute. A scanso di equivoci, il successo dei rovetani è assolutamente meritato, grazie a un ottimo primo tempo e a una ripresa nel corso della quale hanno concesso ben poco ai pratolani. Pronti via e il Capistrello fa capire immediatamente quali siano le proprie intenzioni, costringendo sulla difensiva i Nerostellati, che forse non si aspettavano un avversario così determinato. 8’ ed ecco il primo gol, messo a segno dall’esperto Celli, salito in area avversaria alla ricerca della deviazione aerea su corner. Lo stacco del difensore è imperioso e Meo non può farci nulla. Nerostellati che accusano il colpo e dopo altri 8’, le reti al passivo diventano due. L’azione scaturisce sempre da un corner e nella mischia che si sviluppa in area, il più lesto di tutti è Ilario Lepre, che risolve alla sua maniera, con la zampata vincente da rapinatore d’area. Poi il Capistrello si acquieta e i pratolani ne approfittano per rendersi pericolosi a loro volta, fino a trovare la rete che sembra riaprire i discorsi al 37’. Un traversone dalla fascia viene raccolto in area da Palombizio, lasciato colpevolmente solo, e l’inzuccata del centravanti non lascia scampo a Cattafesta. Nella ripresa i Nerostellati fanno registrare una supremazia territoriale netta, ma sterile, cosi che Cattafesta corre un pericolo solo, alla mezzora, su calcio di punizione di Vitone.
Plinio Olivotto
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