Nessun giorno di riposo alla squadra Gyomber a un passo dal Groznyj

TORINO. Permessi annullati e niente giorno di riposo. La notizia è stata comunicata dall’ufficio stampa del Pescara subito dopo la figuraccia di Torino. I biancazzurri sono rientrati ieri sera dal...
TORINO. Permessi annullati e niente giorno di riposo. La notizia è stata comunicata dall’ufficio stampa del Pescara subito dopo la figuraccia di Torino. I biancazzurri sono rientrati ieri sera dal Piemonte e non usufruiranno del loro giorno libero in programma per oggi, come accade dopo ogni partita giocata di domenica. La squadra è ripartita da Torino dopo le 20.30, con un volo charter, ed è atterrata a Pescara in serata.
Indifferenza dei tifosi. All’aeroporto non c’erano tifosi ad attendere squadra e staff dirigenziale, ma solo auto della polizia, che, dopo i fatti accaduti martedì scorso, con l’attentato incendiario subito dal presidente Daniele Sebastiani, hanno aumentato i controlli attorno al mondo biancazzurro. Musi lunghi e poca voglia di parlare a fine partita, con il silenzio stampa prolungato ad oltranza dalla società.
Solo il ds Luca Leone e il presidente Sebastiani hanno rilasciato dichiarazioni in sala stampa ,subito dopo il tremendo ko di Torino. L’avventura di Massimo Oddo è praticamente al capolinea e ieri, a fine partita, l’allenatore pescarese doc aveva gli occhi lucidi.
Tifosi scatenati sui social. Sul web i tifosi si sono scatenati, commentando la scelta sul possibile addio dell’allenatore. «Ma a che serve cambiare il tecnico ora? È inutile! Tanto la stagione è compromessa. E poi chi sarebbe il pazzo che verrebbe ad allenare una squadra di sbandati?», si domanda Ilaria, che scrive sulla pagina Facebook del Centro. E ancora, Antonio, che rincara la dose: «Purtroppo in questo caso paga sempre l'allenatore, ma le capre che vanno in campo? Il portiere che è un paperone? Lo manderei via», puntando il dito sull’estremo difensore biancazzurro. Vincenzo dice la sua, puntando il dito anche sulla società. «Non solo lui deve andarsene ma anche chi sta al comando, altrimenti non serve a niente». E poi c’è anche chi prova a dare dei consigli, come Angelo. «Prendete, se c'è qualcuno disponibile, un allenatore che farà pure il campionato di B. In modo da non dover ricambiare tutto l'anno prossimo». E qualche altro tifoso, come Davide, ironizza. «Dopo che la nave è affondata...», facendo capire che ormai è troppo tardi per recuperare il tempo perso.
Gyomber va in Russia. Come anticipato ieri dal Centro, Norbert Gyomber è un passo dal trasferimento in Russia. Il difensore slovacco ieri non è stato inserito nella lista dei convocati per motivi disciplinari, dopo uno screzio con Oddo e alcuni compagni di squadra.
Il giocatore della Nazionale slovacca è in attesa della firma con il Football Club Terek di Groznyj, bloccata al momento per problemi di visto. Dopo la partita di ieri, però, il suo agente sta provando a cercare l'accordo per cederlo in prestito fino a giugno ai russi dal Delfino. Lo slovacco era arrivato (sempre in prestito con diritto di riscatto) nell'agosto 2016 dalla Roma che detiene il suo cartellino. L’alternativa al Groznyj è la Lokomotiv Mosca, che ha preso informazioni sul 24enne ex Catania.
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