Neymar al Psg, oggi forse le visite mediche

Il Barça aspetta: ecco come sarà aggirato il fair play finanziario
ROMA. Il caso Neymar continua a monopolizzare l'attenzione in fatto di calciomercato. Il brasiliano si è presentato a un paio di eventi pubblicitari in Cina indossando la maglia n.11 del Barcellona, ma a Parigi sono sicuri che il giocatore abbia già scelto il Psg. In Brasile sono certi che entro le prossime 48 ore O’Ney sarà a Doha, in Qatar, dove incontrerà il presidente del Psg Nasser Al-Khelaifi, farà le visite mediche e firmerà il contratto col club parigino, oltre a quello di testimonial dei Mondiali del 2022. Il Barcellona pretende il pagamento dell'intera clausola, di 222 milioni di euro, ma in Spagna scrivono che Verratti potrebbe entrare nella trattativa. Tutto ciò riguarda anche la Juventus, perché con i soldi della clausola il Barcellona cercherà anche un sostituto di Neymar, e continua a piacere molto Dybala, anche se i blaugrana hanno già un accordo di massima con l'ex interista Philippe Coutinho, idolo dei tifosi del Liverpool che potrebbe andare in Spagna per 80 milioni di euro. La Juve, da parte sua, è pronta a fare un altro tentativo proprio con il Liverpool per Emre Can, ma i Reds non sembrano essere intenzionati a concedere sconti e per questo Marotta e Paratici continuano a “puntare” Matuidi. Ma in realtà il club campione d'Italia sta pensando anche a Rabiot, un altro di coloro che il Psg potrebbe cedere per rientrare dopo l'acquisto di Neymar. Altro obiettivo della Juve continua ad essere William Carvalho dello Sporting Lisbona. Nel frattempo Allegri ha perso la possibilità di avere a disposizione Matic, che è ufficialmente diventato un nuovo giocatore del Manchester United, con cui ha firmato un contratto triennale. Può sfumare anche Keita Balde, per il quale il Napoli (che sta per dare Giaccherini allo Sparta Praga) avrebbe trovato un accordo di massima con la Lazio sulla base di 22 milioni. Ora però va convinto il giocatore. Rincon è in uscita, lo cercano Fiorentina, Torino e Bologna. In casa Roma il rinnovo di contratto di Manolas tarda ad arrivare e per questo motivo il club si sta guardando intorno e girano i nomi di Sakho del Liverpool, Engels del Bruges e Rodrigo Caio del San Paolo. Il d.s. Monchi, forte di un preaccordo col giocatore, sta cercando di stringere per Mahrez con un'offerta di 30 milioni di euro più bonus che il Leicester non ritiene ancora congrua, così ora i giallorossi starebbero riconsiderando l'opzione Berardi. Renato Sanches rimane un obiettivo del Milan, ma la trattativa non è semplice: cinque milioni per il prestito oneroso sono ritenuti troppi dalla dirigenza rossonera, che vuole anche il diritto e non l'obbligo di riscatto. E comunque sembra che Ancelotti lo abbia tolto dal mercato. Per l'attacco Ibrahimovic è il sogno per gennaio, intanto per l'immediato ha ripreso forza l'ipotesi Kalinic, con il monegasco Falcao in alternativa. In uscita c'è Josè Sosa, centrocampista argentino per il quale c'è un deciso interessamento dell'Antalyaspor di Menez ed Etòo. Sempre la squadra turca è sul punto di prendere Wilshere, al quale era interessata la Sampdoria, che ora prenderà Benali dal Pescara. E in casa blucherchiata non tramontata la pista Colley, si tratta con il Genk. L'interista Joao Mario piace al Paris SG, e nella trattativa può entrare Aurier. Ma la dirigenza nerazzurra è concentrata anche su Dalbert del Nizza, e ha chiesto informazioni su Lucas Lima del Santos, centrocampista di notevole valore amante della dolce vita. Pavoletti piace all'Udinese, ma dovrebbe abbassarsi l'ingaggio, mentre su Pasalic c'è la Lazio. Lo svizzero Alban Ajeti e il brasiliano Verissimo sono vicini alla Spal, mentre per l'attacco del neopromosso in B Venezia sono in corsa Gilardino e Zigoni. Il Sassuolo vuole l'attaccante Lo Faso del Palermo, che piace anche al Monaco, mentre la Fiorentina punta per l'attacco su Emre Mor, talento turco classe '97 del Borussia Dortmund. Eysseric, altro obiettivo dei viola, è stato convocato dal Nizza per la sfida di Champions con l'Ajax. Per Cassano rimane in piedi l'ipotesi Entella.

