Nibali nei guai con il fisco: evasi 290mila euro

23 Marzo 2015

ROMA. Dalla maglia gialla alle Fiamme gialle. Il campione di ciclismo Vincenzo Nibali (ieri male nella Milano Sanremo) chiede di patteggiare una condanna di 6 mesa pagando una multa di 45mila euro...

ROMA. Dalla maglia gialla alle Fiamme gialle. Il campione di ciclismo Vincenzo Nibali (ieri male nella Milano Sanremo) chiede di patteggiare una condanna di 6 mesa pagando una multa di 45mila euro per evasione fiscale nel 2010 e nel 2011. Ha dimenticato di denunciare un imponibile di 772 mila euro per una imposta evasa di 290 mila euro. Secondo quanto risulta all'Adnklronos, nel 2010 ha omesso di dichiarare un imponibile di 148.500 euro di cui 119.300 di maggiori compensi per sfruttamento di diritti d'immagine, 3.300 euro di maggiori compensi derivanti da canoni di locazionee 10.800 euro per maggiori compensi premi e 15.200 euro di maggiori compensi derivanti da versamenti. Il tutto per una imposta evasa di 63.800 euro.

Nel 2011 il campione ha omesso un imponibile di 523.600 euro di cui 491.400 di maggiori compensi per sfruttamento di diritti d'immagine, 3.500 euro di maggiori compensi derivanti da canoni di locazione, 22.600 euro di maggiori compensi premi e 6.000 euro di maggiori compensi dai versamenti. Il tutto per una imposta evasa di 225.000 euro. Trattandosi di importi evasi superiori alla soglia di 50mila euro per il trentenne messinese era scattata anche la denuncia per di evasione.