Niente ribaltoni, il Pescara va avanti con Serse Cosmi

L’allenatore per il momento salva la panchina. Linea soft della società pronta a un faccia a faccia tra squadra e staff tecnico
PESCARA. Il Pescara va avanti con Serse Cosmi. Un paio d’ore di riunione, diversi argomenti sul tavolo ed ecco che salta fuori la decisione meno traumatica. Dopo l’ennesimo scivolone, 3 punti nelle ultime 6 partite, 15° posto in classifica e zona play out a 5 lunghezze, la società ha preferito non esonerare Serse Cosmi. L’allenatore perugino non è riuscito a rianimare il Delfino nonostante la buona volontà mostrata nelle prime partite della sua gestione (10 punti in 5 gare).
Il Pescara è scarico, sfinito, sfibrato. Un pugile suonato che aspetta l’ultimo gong. Prima di mollare tutto, però, c’è una salvezza da raggiungere. Servono ancora dei punti per avere la certezza della permanenza in serie B (E pensare che si puntava alla promozione!). Ieri pomeriggio la triade composta da Sebastiani e Repetto si è ritrovata nel tardo pomeriggio. La riunione era iniziata con l’intenzione di esonerare Serse Cosmi, ma alla fine, dopo una lunga riflessione, il Pescara ha deciso di continuare con l’allenatore umbro.
La decisione non è stata unanime perché più volte è stato tirato in ballo il nome di Pasquale Marino, esonerato lo scorso 22 febbraio.
I soci biancazzurri in un primo momento avevano preso in considerazione l’ipotesi di richiamare il vecchio allenatore per dare l’ennesimo segnale alla squadra. Dopo una lunga riflessione, però, ha vinto il piano B. Questa mattina la società incontrerà Cosmi e tutti i giocatori. All’allenatore verrà ribadita piena fiducia, almeno fino alla gara con il Siena, ma verranno anche puntualizzati alcuni aspetti che non sono piaciuti alla società. L’ultima soluzione rimane quella del ritiro punitivo. Nel vertice societario di ieri si è parlato anche di questo. Prima, però, la dirigenza vuole parlare e guardare negli occhi i giocatori (servirà?) per provare a pungolarli in proiezione del rush finale.
Oggi, alle 10, il presidente Daniele Sebastiani, l’amministratore delegato Danilo Iannascoli e il direttore generale Giorgio Repetto, si sono dati appuntamento al Poggio degli Ulivi per il faccia a faccia con allenatore e squadra nel chiuso dello spogliatoio. «Adesso abbiamo bisogno di ricompattarci», ha spiegato ieri sera il direttore generale Giorgio Repetto. «Il confronto con la squadra sarà utile. Adesso bisogna remare tutti dalla stessa parte».
Il tempo dei proclami e delle promesse sembra abbondantemente finito. «Sono consapevole della delusione dell’ambiente biancazzurro questa stagione deprimente della quale siamo tutti responsabili. Ora, però, ci sono due partite difficilissime da affrontare in casa (Siena e Lanciano) e abbiamo bisogno il sostegno dei nostri tifosi».
Dunque, il Pescara andrà avanti con Serse Cosmi, ma con il Siena sarà l’ultima chance. Il Delfino non vince una partita dal 25 marzo (1-0 a Latina) e all’Adriatico l’ultimo acuto risale addirittura all’8 marzo.
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