Ninci fa il vuoto al trofeo San Francesco

Casoli, arrivo solitario per il Juniores toscano davanti a Jafrati. Ottavo il giuliese Michini, primo degli abruzzesi
CASOLI. Il toscano (di Montespertoli) Gabriele Ninci è il vincitore della 21a edizione del Trofeo “San Francesco”, vera e propria classica di fine estate per quel che riguarda il ciclismo su strada abruzzese.
La gara, svolta in contrada Guarenna, in concomitanza con i festeggiamenti del Santo patrono della popolosa frazione casolana, era riservata alla categoria Juniores. Dell'organizzazione, invece, si è occupata la locale Asd Guarenna del presidente Giovanni Di Florio. Che assieme al team manager Filippo Rossetti e ad altri giovani del posto, è riuscito a portare avanti la tradizione ciclistica del territorio, avendo raccolto da un paio d'anni il testimone dalle mani del GSD Guarenna 2000, ideatore originario dell'iniziativa.
Una gara che ha richiamato tantissima gente all'appuntamento, e non solo a livello di pubblico. Ammonta infatti a ben 156 atleti, il numero complessivo degli iscritti, provienenti da un po’ tutto il Centro Sud (Toscana compresa) e persino dalla Sicilia; 121 si sono poi regolarmente presentati alla partenza (in via Guarenna Nuova), e tra questi, non poteva passare inosservata la presenza, di spicco, dell'ex campionessa del mondo Marta Bastianelli, romana ma abruzzese d'adozione (da qualche anno abita a Notaresco), che ha completato sino in fondo la sua gara, inserita nel programma di lavoro in vista dei prossimi Mondiali, in calendario il mese prossimo in Qatar.
Assieme a lei, sono stati 77 gli atleti capaci di completare per intero la prova, complice il maltempo e la durezza di un percorso sviluppato su due distinti anelli: uno di 13,2 km da ripetere sei volte ed in gran parte pianeggiante, mentre i restanti due giri (di 18 km ciascuno) previsti dal tracciato, prevedevano una duplice scalata verso il paese di Altino, con una salita di 2 km e pendenze da doppia cifra.
Il tutto per complessivi 115,2 km, che il vincitore ha coperto in 2 ore e 40' (media 43,125 km/h), al termine di una gara assai tirata, e decisa nello strappo in salita finale, con l'allungo perentorio del fiorentino, che ha preceduto di una cinquantina di secondi il laziale Mirko Iafrati, recente maglia azzurra al Giro di Basilicata. Per trovare invece un abruzzese, bisogna scendere al nono posto, conquistato dal giuliese della Spelt Cycling Team Gianmarco Michini.
Questo, comunque, l'ordine d'arrivo finale: 1) Gabriele Ninci (GS Stabbia Ciclismo); 2) Mirko Iafrati (Team Coratti - GM Europa Ovini); 3) Filippo Magli (GS Stabbia Ciclismo); 4) Francesco Pirro (Team Ciclistico Campocavallo); 5) Giordano Burocchi (Unione Ciclistica Foligno); 6) Federico Rossi (GS Stabbia Ciclismo); 7) Luca Piscone (Vini Fantini Nippo - Free Bike); 8) Angelo Vitiello (Progetto Ciclismo Sorrentino); 9) Gianmarco Michini (Spelt Cycling Team); 10) Bruno Asllani (Unione Ciclistica Foligno); 11) Alessandro Monaco (Convertini Junior Team); 12) Gerardo Sessa (Progetto Ciclismo Sorrentino); 13) Niccolò Ferri (GS Stabbia Ciclismo); 14) Federico Rosati (Secom Forno Pioppi); 15) Edoardo Raccosta (Rinascita); 16) Giuseppe D'Apote (Grotta San Michele Cagnano); 17) Nicolò Di Gaetano (Spelt Cycling Team); 18) Lorenzo Ticconi (Team Coratti - GM Europa Ovini); 19) Roberto Loconsolo (Convertini Junior Team); 20) Luca Lancioni (Team Ciclistico Campocavallo); 21) Tito Treglia (Roma Pro Cycling Team); 22) Maurizio Gesualdi (Convertini Junior Team); 23) Matteo Carboni (Sidermec Fratelli Vitali); 24) Nicola Cocchioni (Unione Ciclistica Foligno); 25) Lorenzo Quartucci (Asd Gubbio Ciclismo Mocaiana).
Stefano De Cristofaro

