No di Amauri al Carpi, il Torino lo offre al Pescara

28 Agosto 2015

L'attaccante brasiliano potrebbe essere l'uomo giusto per Oddo, anche se la società continua a puntare su Galano e mira a Cacia

PESCARA. Amauri dice no al Carpi e il Torino propone l'attaccante brasiliano alla società biancazzurra. Questi gli ultimi sviluppi del calcio mercato che potrebbero offrire una soluzione importante all'allenatore Massimo Oddo, alla ricerca di un attaccante di razza. Il gruppo granata è stato fatto per tempo, anche tenendo i big, a parte Matteo Darmian. Così, questi ultimi giorni servono al Torino per sistemare alcune situazioni. Amauri, richiesto dal Carpi, non si è infiammato e il club neopromosso sta andando su altri obiettivi (ha chiesto Floccari). Alen Stevanovic è ambito dallo Spezia, ma ancora la situazione non si è sbloccata. E così resta "congelato" il bosniaco Prpic del Rennes. Sul fronte Pescara nulla da fare per Andrea Cocco. Ieri il Pescara ha definitivamente rinunciato all’attaccante del Vicenza. Troppe alte le richieste del club veneto per il cartellino (900mila euro) e del calciatore riguardo all’ingaggio (triennale da quasi 300mila euro a stagione). L’investimento per portare in Abruzzo il re dei bomber (19 gol) della serie B 2014-15 non è stato ritenuto conveniente. Così, sfuma un altro obiettivo caldo per rinforzare l’organico. Diverso il discorso per Cristian Galano per il quale ieri Daniele Sebastiani ha presentato un’offerta ufficiale: contratto a circa 200mila all’anno fino al 2018 e 500mila euro al Bari. Tuttavia, la presenza di Galano in rosa sarebbe poco congeniale con il modulo utilizzato da Massimo Oddo nel pre-campionato. Ecco perché il tecnico, prima di dare il via-libera all’operazione, è in attesa di sviluppi di un’altra trattativa. Ossia quella che riguarda il centrocampista ex Brescia, di proprietà del Palermo, Ahmad Benali. Nel suo ruolo, il nazionale libico è chiuso da Ivajlo Chochev, ma al momento preferirebbe restare in Sicilia. Nelle prossime ore si tenterà di convincere il calciatore, legato al Palermo fino al 2019, ad accettare il trasferimento in prestito al Pescara. L’eventuale sbarco in Abruzzo di Benali, giocatore ideale nel 4-3-1-2 di Oddo, chiuderebbe le porte a Galano e al modulo sperimentato con successo nel finale della passata stagione: il 4-2-3-1. Ieri i dirigenti biancazzurri hanno effettuato un sondaggio con la Juventus per un possibile ritorno di Christian Pasquato in riva all’Adriatico. Il 26enne attaccante padovano tornerebbe volentieri soprattutto per la stima che Oddo ha nei suoi confronti. Per questo motivo ha deciso di prendere tempo sulle altre offerte che gli sono pervenute nei giorni scorsi, in particolare quelle di due club svizzeri: Grasshopper e del Sion. Chiaramente, la pedina più importante da reperire sul mercato è la punta. Anche in questo caso il Pescara gioca su più tavoli. I contatti per Francesco Caputo sono andati a buon fine. Il calciatore, poco stuzzicato dalla proposta dell’Entella, attende soltanto una chiamata per firmare il contratto con il Delfino. Daniele Sebastiani ne ha già parlato con il presidente del Bari Gianluca Paparesta che ha dato il placet all’operazione. Ma gli uomini-mercato biancazzurri vorrebbero attendere ancora un po’ prima di chiudere la trattativa. Il motivo? Ci sono altri nomi che fanno gola alla società. Ad esempio, dopo il no di Richmond Boakye finito al Paok Salonicco, i dirigenti hanno chiesto informazioni all’Atalanta su Gaetano Monachello. Il diesse orobico, Giovanni Sartori, ha preso tempo (la Dea cerca una punta) e al momento il calciatore non vuole scendere di categoria dopo l’esperienza della passata stagione con il Lanciano. L’altro candidato forte è il bolognese Daniele Cacia, vecchio sogno del club biancazzurro per il quale si potrebbe fare un sacrificio economico rilevante. Così come lo si potrebbe fare per Amauri Carvalho de Oliveira, che nello scorso campionato ha segnato una sola rete con la maglia granata.