Nofri: con Carraro e i baby è diventato un altro Teramo

Il tecnico: con la Reggiana sarà durissima, però possiamo dare molto fastidio La penalità alla Maceratese (-3) ci dà fiducia, ma loro hanno una gara in meno
TERAMO. Dopo la qualificazione ai quarti di Coppa Italia, è già vigilia di campionato per il Teramo.
Domani, alle 18,30, il Diavolo è atteso dalla trasferta sul campo della Reggiana, vice capolista del girone B di Lega Pro, in coabitazione con Pordenone e Sambenedettese.
Buone notizie sul fronte della classifica: la penalizzazione di tre punti inflitta ieri alla Maceratese, a causa di inadempienze Covisoc e ritardi nell’iscrizione, fa uscire il Teramo dalla zona play out. È un’ulteriore iniezione di fiducia per i ragazzi di Federico Nofri, in vista del difficile impegno in terra emiliana.
«La penalizzazione della Maceratese (passata da 14 a 11 punti, ndc) fa scivolare un’altra squadra sotto di noi», commenta il tecnico biancorosso, «ma il cammino è lungo e dobbiamo guardare in casa nostra. Vedere una classifica leggermente migliore può indubbiamente fare bene al morale della squadra, senza però dimenticare che la Maceratese ha una gara da recuperare, contro il Lumezzane (il 14 dicembre) e potrebbe subito colmare il gap. Meglio concentrarsi sulla partita di Reggio Emilia».
E a proposito del match al Mapei Stadium, Nofri sottolinea: «Affrontiamo una delle principali candidate al salto in serie B. La Reggiana ha un organico di alto livello e in casa ha un rendimento super, caratterizzato da sei vittorie e un pareggio e appena una rete al passivo. Il Teramo, però, ha necessità di raccogliere punti e dobbiamo essere convinti di riuscirci, senza farci prendere dall’ansia. Servirà una grande prestazione. Bisognerà mettere in campo organizzazione, corsa e aggressività, evitando le loro ripartenze».
La gara di Coppa Italia, nel frattempo, ha dato delle indicazioni importanti. Tra queste, il ritorno di Carraro a centrocampo e la buona prova del baby Mantini.
«Sono soddisfatto di Carraro», dice Nofri, «e sicuramente è un elemento che sul piano tecnico potrà darci qualcosa in più. Mantini ha fatto bene, a conferma che i tre 18enni del vivaio in rosa (gli altri due sono Fratangelo e Cesarini) hanno le qualità per stare in questo gruppo. La Coppa Italia, da questo punto di vista, è una vetrina importante e vogliamo continuare il nostro cammino nella competizione, visto che potrebbe regalarci l’accesso ai play off». Una possibilità che ha dato nuovo lustro alla manifestazione tricolore.
Le buone prestazioni di alcuni giocatori, come è accaduto in Coppa, potrebbero cambiare gli scenari sul mercato?
«Faremo tutte le valutazioni con il direttore sportivo Bolla e la società, nel prossimo mese", risponde Nofri. Che conclude: «C’è il tempo necessario per muoversi al meglio, eventualmente, sia in entrata che in uscita».
Gaetano Lombardino
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