Non basta un Buongiorno: il Celano cede alla Samb

Marsicani ancora a secco di punti dopo il terzo impegno di campionato Un rigore trasformato da Napolano dà il via al ribaltone dei marchigiani
CELANO. Il Celano esce sconfitto nella gara casalinga contro la Sambenedettese, una partita finita 3-1 per i marchigiani ma che lascia tanto amaro in bocca ai padroni di casa. Un punteggio che non rispecchia a fondo il vero andamento della gara, che ha visto i padroni di casa iniziare bene, tanto che all’11’ si sono portati in vantaggio con un bel gol di Buongiorno, che di testa ha intercettato un cross di Luzi realizzando senza problemi. Una partita che sembrava iniziata con il piede giusto per i padroni di casa che però al 23’ si sono ritrovati in 10 uomini per l’espulsione di Suleman. Un rosso diretto che il numero 4 biancazzurro ha rimediato dopo aver atterrato Borgese all’altezza del centrocampo. Una decisione, quella presa dal direttore di gara Mansi di Nocera Inferiore, che ha lasciato diverse perplessità in quanto a molti la sanzione è apparsa eccessiva. Episodio, questo, che comunque ha cambiato le sorti della gara, anche se il Celano non si è arreso. Al contrario, ha cercato in tutti i modi non soltanto di mantenere il vantaggio, ma addirittura di raddoppiare andandoci vicino in diverse occasioni come al 32’ con Piccirilli che ha colpito in pieno il palo.
La Sambenedettese comunque ha dimostrato il suo valore in particolare con uno scatenato Napolano, un incursore pericoloso che quando si è presentato dalle parti di Amabile si è sempre reso pericoloso. Al 46’, in pieno recupero, rigore per gli ospiti. A provocarlo un tocco con le mani in area di Luzi. Sul dischetto è andato Napolano che al 47’ ha portato il risultato in parità.
La ripresa è iniziata con il Celano determinato a non concedere nulla, riuscendoci fino al 14’, quando Di Paola sottoporta ha colpito in pieno il pallone e realizzato la rete del vantaggio ospite. La Samb ha chiuso i conti appena un minuto dopo con D’Angelo, il quale è entrato in area e da pochi metri ha realizzato con un tiro potente e preciso. Nonostante il doppio svantaggio, i ragazzi di Luiso non si sono arresi, in particolare uno scatenato Marfia che ha creato scompiglio dalle parti di Fulop, al 30’ con una conclusione finita sul palo, al 44’ con la sfera che è finita di poco fuori e al 45’ quando il suo tiro è stato mandato in angolo dall’estremo difensore ospite.
Il Celano alla terza giornata di campionato è ancora in coda alla classifica con zero punti, un posto che gli sta veramente stretto considerando come fino a oggi ha giocato. C’è da dire che, nonostante la squadra sia composta da giovani e abbia avuto poco tempo per la preparazione, la sostanza sembra esserci.
«Siamo partiti bene», ha detto Conti, in quanto Luiso è ancora fuori per squalifica, al termine della gara. «I ragazzi hanno giocato bene, episodi come quello dell’espulsione possono starci, noi dobbiamo pensare ad andare avanti e ripartire da questa prestazione, che a me è sembrata più che buona. Mi è piaciuto il gruppo. Sono sicuro che, proseguendo con il lavoro che stiamo facendo, arriveranno presto anche i risultati». Che il Celano abbia messo in difficoltà la Sambenedettese lo ha riconosciuto anche Mosconi, che in sala stampa lo ha evidenziato. «Siamo partiti sotto tono», ha detto. «Il Celano ci ha creato qualche problema, poi siamo usciti noi e con determinazione abbiamo portato a casa i tre punti».
Dante Cardamone
©RIPRODUZIONE RISERVATA

