«Non mi aspettavo così tanti voti, felice di tornare in Eccellenza»

Vincere il campionato di Promozione e riportare la seconda squadra di Pescara in Eccellenza a 20 anni di distanza dall'ultima volta. Porta la firma di Guglielmo Bonati (a sinistra, nella foto) l'impre...
Vincere il campionato di Promozione e riportare la seconda squadra di Pescara in Eccellenza a 20 anni di distanza dall'ultima volta. Porta la firma di Guglielmo Bonati (a sinistra, nella foto) l'impresa targata dal Delfino Flacco Porto e i lettori l'hanno ampiamente riconosciuto. «Non mi aspettavo questo clamore da tutti quelli che mi hanno votato ma sono orgoglioso per il traguardo raggiunto dalla squadra. Sembrava un'annata stregata con tre crociati rotti nell'arco di un mese e quattro rigori sbagliati dai ragazzi. La società, però, mi ha messo a disposizione i rinforzi necessari nel mercato invernale, tanto che nel girone di ritorno abbiamo operato una bella rimonta. La svolta? Negli scontri diretti con Ortona, Casalbordino e Val di Sangro abbiamo sempre vinto fuori casa. Quel che mi fa ancora più piacere è aver utilizzato 40 giocatori nell'arco del torneo, 30 dei quali provenienti dal settore giovanile». Come nasce il binomio con la Renato Curi? «In quella mitica squadra guidata da Cetteo Di Mascio e dal presidente Daniele Ortolano ci giocavo. Ricordo ancora lo spareggio di giugno 1997 con il Grosseto e ora, a distanza di 20 anni, Pescara ha di nuovo una squadra in Eccellenza».
Marco Ratta
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