Notaresco-Cudini ai saluti Bolami carica la Vastese

7 Maggio 2019

Tra l’allenatore rossoblù e il presidente Di Giovanni si va verso il divorzio  Il patron biancorosso: «Ci salveremo». Avezzano, con Colavitto media play off

PESCARA. C’è chi pensa ai play off, chi deve giocarsi la permanenza in D ai play out e chi è già proiettato al futuro. Come il SN Notaresco che, archiviata una stagione esaltante, nonostante il sogno play off sfumato di un soffio, sta già tirando le somme e programmando la prossima stagione. Salvo colpi di scena, le strade tra il tecnico Mirko Cudini e il presidente Salvatore Di Giovanni si separeranno. Il 46enne allenatore marchigiano, tra le rivelazioni del girone, ha diverse richieste e difficilmente resterà a Notaresco. Tra oggi e domani Cudini dovrebbe incontrare Di Giovanni per ufficializzare il divorzio consensuale. Resta da decifrare anche il futuro del ds Stefano De Angelis che, dopo l’ottimo campionato, è seguito da diverse società. Se il SN Notaresco ha terminato la stagione, Vastese e Avezzano devono ancora sudare. Domenica, alle 16, scattano i play out. Sono gare secche: se i tempi regolamentari termineranno in parità, si andrà ai supplementari. A Vastese e Avezzano basta anche il pareggio dopo gli eventuali 120’ per raggiungere la salvezza. I biancorossi riceveranno all’Aragona l’Agnonese di Mecomonaco. Il presidente Franco Bolami carica la squadra in vista dello spareggio che vale una stagione. «Sono convinto che ci salveremo», dice Bolami. «Chiedo l’ultimo sforzo ai ragazzi. Questa settimana la squadra deve lavorare con determinazione e concentrazione e domenica deve tirare fuori la grinta per raggiungere l’obiettivo. Serve la partita della vita perché gli ultimi novanta minuti possono cancellare tutto quello che di negativo ci è successo in questa maledetta annata». Resta il rammarico di aver lasciato tanti punti per strada. Se la Vastese avesse vinto a Castelfidardo contro una squadra già retrocessa, oggi i biancorossi sarebbero salvi. «Con i se e con i ma non si va da nessuna parte», risponde Bolami. «Questa stagione è iniziata male, speriamo di chiuderla bene». Domenica il biglietto in curva d’Avalos costerà 3 euro. Papagni non avrà a disposizione lo squalificato Di Giacomo.
Anche l’Avezzano domenica giocherà i play out (al Dei Marsi con il Santarcangelo) ma l’umore in casa marsicana è completamente diverso. Merito di Gianluca Colavitto che, subentrato a Giampaolo, ha conquistato 18 punti in 11 partite. Una media da play off che ha risollevato i biancoverdi, dati per spacciati fino a qualche mese fa. Per compiere fino in fondo il miracolo sportivo, all’Avezzano serve l’ultimo sforzo. «Tutti al Dei Marsi», è l’appello lanciato dal presidente Luciano D’Alessandro, che conta nella spinta del pubblico per centrare l’impresa. Obiettivi diversi, invece, per il Pineto, l’unica abruzzese a disputare i play off per il secondo anno consecutivo. Domenica la squadra di Amaolo giocherà in trasferta con la Recanatese. I biancazzurri, che in settimana sperano nella riduzione della squalifica a Pepe, sono obbligati a vincere per staccare il pass per la finale dove affronterebbero la vincente di Matelica-Sangiustese.
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