Notaresco, fine della corsa ora è primo con il Matelica

24 Febbraio 2020

La capolista perde 2-1 contro il Porto Sant’Elpidio e viene agganciata in vetta I rossoblù sbagliano l’approccio, non basta il gol su rigore di Romano nel finale 

MONTE SAN GIUSTO. Fine della corsa in solitaria. Il Notaresco viene battuto in casa del Porto Sant’Elpidio ed ora deve condividere la prima posizione con il Matelica. Per i rossoblù un altro passo indietro che certifica la flessione in una marcia inferiore rispetto a quella imperiosa del girone di andata quando erano arrivati anche a +11 rispetto alle inseguitrici. Un rallentamento marcato già nelle scorse partite e che ieri ha avuto il suo epilogo con una prestazione sulla quale pendono quei minuti iniziali che sono stati più di un incubo, tanto forte è stata la forza della squadra di casa, quanto negativo l’approccio del team abruzzese. Il Notaresco, infatti, si è trovato ad inseguire dopo appena 6’, facendosi trovare impreparato su una bella combinazione degli elpidiensi che si è sviluppata sulla destra dove Frinconi ha innescato Maio che ha messo al centro dove Cuccù l’ha allungata di testa per il controllo e il tiro di Ruzzier che è finito in fondo al sacco. Un colpo che ha fatto male al Notaresco che subito dopo aveva subito il raddoppio di Ruzzier, vanificato dalla bandierina alzata. Ha provato a scuotersi al 20’ la capolista con una botta di Romano che ha trovato in Frinconi l’ultimo baluardo. Quando sembrava che stesse per rimettersi in corsa, ecco che arriva il raddoppio con un pezzo di bravura di Miccoli che si è accentrato in dribbling ed ha fatto partire un pallonetto di sinistro che ha scavalcato il portiere Scotti. Lo stesso numero uno deve poi opporsi ai tentativi di Cuccù e a quello di Ruzzier, evitando la terza capitolazione. Il Notaresco inizia a farsi vedere seriamente nel finale di tempo prima con il colpo di testa di Cancelli finito fuori, poi con il calcio franco di Frulla parato da Mariani e in un minuto di recupero tambureggiante con almeno tre pericoli portati.
Nella ripresa il Notaresco ha provato ad aumentare i giri, senza però riuscire mai ad impensierire il portiere di casa Mariani. La pressione c’è stata, qualche pallone in mezzo che meritava sorte migliore non è mancato, ma per vedere la prima insidia di un certo peso si è dovuto attendere il 28’ quando Frulla è andato al tiro da azione susseguente un calcio d’angolo, ma ha difettato nella mira. Così la squadra ospite è riuscita a far breccia solo al 38’ con il rigore trasformato da Romano e concesso per una cintura di Perini su Salvatori. Il 2-1 poteva cambiare il corso della gara, ma ha solamente reso più interessante il finale, senza però che il risultato cambiasse. Il Notaresco ci ha comunque provato, spingendo con generosità e mettendo in difficoltà più di una volta un Porto Sant’Elpidio che la vittoria l’ha difesa con i denti, ma da vera squadra, perché in quelle circostanze è prevalso lo spirito di gruppo. È finita con la squadra rossoblù sotto il settore riservato ai proprio sostenitori: c’è stato qualche timido applauso, ma anche qualche rimprovero. Non sarà comunque una sconfitta in un percorso straordinario a minare l’armonia tra squadra e tifoseria. Giuseppe Moreschini