Notaresco, mirino sul Catania D’Ercole: non andremo in vacanza

NOTARESCO . L’allenamento congiunto contro la formazione Juniores ha chiuso un’altra settimana di intensa preparazione in casa Notaresco. Tre delle dodici reti messe a segno portano la firma di...
NOTARESCO . L’allenamento congiunto contro la formazione Juniores ha chiuso un’altra settimana di intensa preparazione in casa Notaresco. Tre delle dodici reti messe a segno portano la firma di Michele Cesario che sta convincendo sempre più lo staff, la dirigenza e i tifosi sulla bontà del suo acquisto. Senza Speranza e Colombatti, a riposo a scopo precauzionale, la scena è stata presa anche dal solito Banegas e da Marchionni, entrambi autori di una doppietta ma non vanno dimenticate le altre reti messe a segno da Cancelli, Dos Santos, Lattarulo, Gallo e Massarotti, con quest’ultimo che proprio dalla formazione Juniores proviene ed ha fatto il salto in prima squadra. Squadra rossoblù che cresce e, che dopo aver conosciuto il proprio avversario per la coppa Italia professionisti (il 23 settembre in trasferta col Catania), in settimana attende di sapere in che girone sarà inserito ed il successivo calendario in vista del campionato. «Quella contro il Catania sarà una bellissima sfida, che dobbiamo goderci, ma sicuramente non andremo assolutamente per fare una vacanza», sottolinea il ds Paolo D’Ercole, «sarà un confronto importante contro una squadra di C, un motivo di prestigio per la società che vorrei dedicare anche a coloro i quali l’anno scorso sono stati protagonisti di una stagione stupefacente che, solo per un soffio, probabilmente, non ci ha portato a giocare a Catania non solo per la coppa Italia ma anche per il campionato». Lo stesso ds rossoblù, poi, commenta il ritorno del terzino Giuseppe Ghiani. «Siamo contenti, è stata una scelta ponderata, ha fatto benissimo con noi e potrà darci una grande mano». In settimana è stata anche presa una decisione importante dal dipartimento Interregionale, il rinvio della Coppa di serie D. «Penso sia stata la decisione più giusta da prendere», continua D’Ercole, «visti i tempi stretti e compressi che, per una società dilettantistica, rappresenta una situazione difficile da gestire, pensavo che la stessa sorte poteva capitare anche alla coppa Italia professionisti». (m.f.)
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