Nove ex a bersaglio, Sansovini è una garanzia

9 Settembre 2014

Il bomber fa faville con l’Entella e Sforzini segna all’esordio con il Latina. In gol anche Ciofani ed Ebagua

PESCARA. Ex biancazzurri protagonisti. Per molti nessun rimpianto, per alcuni (Sansovini su tutti) un pizzico di nostalgia. Nell’ultima giornata ben nove calciatori che hanno indossato la maglia del Pescara sono andati in gol. Il primo a timbrare il cartellino è stato Ferdinando Sforzini che sabato, al debutto con il Latina, ha deciso il match contro il Crotone. L’ariete di Bracciano, 31 presenze e 2 reti in un anno e mezzo in Abruzzo, è entrato al 67’ e dopo appena 12’ ha trafitto il portiere avversario con una zampata di destro. Domenica, invece, si sono scatenati i suoi ex compagni.

A Bologna l’ex capitano pescarese Marco Sansovini (48 gol con il Delfino) ha timbrato una rete storica: la prima per l’Entella nella serie cadetta. Alla fine Cacia ha rovinato la festa siglando il pari. Sagra biancazzurra in Spezia-Frosinone dove Giulio Ebagua (nel 2007-08 3 gare con il Pescara) ha aperto le danze trasformando un calcio di rigore, ma Daniel Ciofani, centravanti cresciuto in riva all’Adriatico, ha segnato la rete del momentaneo pareggio (sempre su penalty), poi gara vinta dai liguri grazie al gioiello di Culina. In Trapani-Vicenza (2-1) gloria per l’ex Cristian Terlizzi che ha portato in vantaggio i siciliani, ma nella ripresa ha macchiato la sua prestazione facendosi espellere (5 giornate di squalifica!). Al San Nicola di Bari un’autentica prodezza di Lorenzo Del Prete (14 gare con il Pescara nel 2010-11) ha messo al sicuro il Perugia del pescarese Andrea Camplone segnando il gol del raddoppio contro i pugliesi. Il secondo turno di B poteva tingersi ancora di più di biancazzurro se, durante Brescia-Livorno, Aniello Cutolo non avesse fallito un calcio di rigore. Forse sarebbe stato troppo. Tracce di ex anche il Lega Pro. Tra i goleador figurano due attaccanti che sono transitati a Pescara senza scendere in campo: Riccardo Barbuti e Giorgio Corona. Il primo è in prestito al Pordenone (1-1 contro il Venezia), ma ha svolto la preparazione con Marco Baroni. Corona, invece, nel 2001 iniziò il torneo con il Pescara e a ottobre passò al Giugliano. Re Giorgio, a 40 anni suonati, non ha perso il vizio e ieri ha regalato il pari al Messina contro la Lupa Roma. Lo stesso ha fatto Paolo Frascatore (5 presenze l’anno scorso con il Pescara) che al 95’ ha segnato il 3-3 definitivo con la sua Pistoiese in trasferta a Carrara. (g.t.)

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