Nove gol ed è già show Lapadula-Esposito

In evidenza contro la rappresentativa locale gli ex del Teramo e del Chieti davanti a oltre 700 tifosi
PIZZOFERRATO. Sarà pure calcio d'estate, ma il Pescara “tira”. Almeno 700 tifosi hanno seguito la squadra a Pizzoferrato, per il primo test del nuovo anno contro una rappresentativa locale.
Alcuni hanno optato per la "Scampagnata biancazzurra", l'iniziativa che ha consentito di raggiungere in autobus la sede del ritiro, pranzare al ristorante e assistere al match al prezzo di soli 15 euro. Altri hanno scelto la gita fuori porta dal mattino, facendo tappa a Bomba o in altri centri limitrofi nell'affascinante Medio Sangro. Intere famiglie al seguito del nuovo Pescara, che promette di essere giovane, sbarazzino e votato all'attacco. Alle 17 tutti al campo per vedere all'opera i ragazzi di Massimo Oddo. Non poteva mancare la banda di Pizzoferrato, che ancora una volta ha accolto l'arrivo dei biancazzurri. Le fatiche della prima settimana di preparazione si sono fatte sentire, il campo non era perfetto e qualcuno in mattinata ha accusato leggeri fastidi di vario generi (vesciche, indurimenti muscolari).
Così l'allenatore ha deciso non rischiare, lasciando a riposo un buon numero di elementi. C'era grande curiosità intorno ai nuovi acquisti, che non hanno deluso le aspettative. In particolare, Vittorio Esposito e Gianluca Lapadula, schierati a supporto di Marco Sansovini nel 4-3-2-1 disegnato dal tecnico pescarese. Esposito ha confermato di avere piedi vellutati, abilità nel dribbling e una buona accelerazione. È chiaro che bisognerà attendere test più probanti per valutare in termini assoluti le sue capacità, ma la qualità c'è. L'ex fantasista del Chieti ha agito in coppia con Lapadula, che ha già dato alcuni saggi della sua classe. Potenza, tecnica e rapidità esibiti dall'ex teramano, che fanno ben sperare.
Nel primo tempo lo show è tutto griffato dal tandem Esposito-Lapadula. La loro ottima vena ha esaltato Sansovini, che nella prima frazione ha trovato per tre volte la via del gol in pochi minuti (applausi scroscianti per il "Sindaco"). Tuttavia, la prima rete della stagione è stata realizzata proprio da Esposito con un delizioso tocco morbido. Bene anche Scrugli e il nuovo acquisto Mignanelli sulle corsie esterne, così come Selasi in mediana, al contrario di Nielsen, che è sembrato fuori giri.
È evidente che il centrocampista danese non farà parte del progetto tecnico del Pescara. Nel secondo tempo formazione cambiata per intero. Al posto di Kastrati (Fiorillo e Aresti a riposo, così come Vitturini, Grillo, Memushaj, Fornasier) è entrato Giachetta, insieme a Ventola, Bunoza, Pesoli e Rossi in difesa, Torreira play maker con Bulevardi e Milicevic mezze ali, in attacco Paolucci e Caprari alle spalle di Vukusic. Quest'ultimo ha mostrato buona volontà realizzando anche una doppietta, ma la sua permanenza in biancazzurro resta in forte dubbio.
In evidenza Paolucci, autore della rete del 6-0 con un pregevole pallonetto, e Caprari (destro al volo spettacolare per l'8-0). Buone indicazioni sono arrivate da Bunoza, che ha guidato la difesa facendo spesso partire l'azione. Sorprendente anche il laterale sinistro Djallo: tecnica e idee chiare per il 17enne guineano della Primavera che è in grado di giocare anche come interno di centrocampo. A breve verrà perfezionato il suo tesseramento.
In generale, Oddo può ritenersi soddisfatto per l'abnegazione mostrata da tutti quelli che sono stati impiegati. Molti sono giovani di belle speranze che hanno dato il massimo per guadagnarsi le attenzioni del tecnico. Alcuni (di sicuro Paolucci e Vitturini) continueranno l'avventura in prima squadra nella seconda parte della preparazione, che si svolgerà a Cingoli. La maggior parte tornerà in Primavera, altri andranno a farsi le ossa in Lega Pro. Per il resto la vecchia ossatura offre discrete garanzie, ma per recitare un ruolo da protagonista nel prossimo torneo il Pescara avrà bisogno di almeno tre elementi di spessore. (g.t.)
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