Nulla da fare per L’Aquila Cus Genova troppo forte

19 Febbraio 2018

Rugby Serie A, nella fase promozione neroverdi travolti dalla capolista Il campionato ripartirà l’11 marzo (sosta per le elezioni) al Fattori col Prato Sesto

GENOVA. Giornata nera per L'Aquila Rugby Club, che si arrende 41-5 a Genova al Cus, nel terzo turno della Poule Promozione 1 di Serie A. I neroverdi non sono riusciti al Carlini a fermare la capolista del girone, che vince con bonus e si conferma prima a punteggio pieno nel girone, nonostante un'ottima partenza, grazie alla meta del solito Nicola Rettagliata, che schiaccia al 4' dopo un drive, la sua quindicesima meta stagionale. L'apertura argentina Santiago Viacava non trasforma a causa del forte vento, e i cinque punti aquilani rimarranno gli unici alla fine dell'incontro. Le squadre si equivalgono, con il Cus Genova che domina nel gioco al largo e si porta in parità al 12' con Francesco Imperiale. Nel primo tempo il gioco è rotto, ma i padroni di casa nel finale trovano la forza di andare sopra il break, con un piazzato di Gianluca Sandri e con una meta tecnica trasformata allo scadere. Si va negli spogliatoi sul 15-5, con l'infortunio al pilone neroverde Francesco Rossi, uscito in ambulanza a causa di una frattura costale. Al suo posto esordisce in campionato l'inglese con passaporto portoghese Tristan Grant. Nella ripresa la musica non cambia. Il XV aquilano sembra spento e non riesce a trovare varchi in attacco. Il Cus Genova invece è grintoso e mette in difficoltà la distratta difesa neroverde. Dopo cinque minuti il mediano Zini schiaccia sotto i pali, mentre al 59' è Mills a regalare il bonus offensivo con una meta di intercetto. C'è spazio anche per le segnature di Ricca al 61' e, nel corso dell'ultima azione, di Taylor su drive. Termina 41-5, in quella che è la sconfitta più pesante per L'Aquila nelle ultime due stagioni di Serie A.
«Abbiamo perso meritatamente», afferma amareggiato il direttore tecnico neroverde, Vincenzo Troiani, «di fronte abbiamo avuto una squadra ben organizzata, che nel primo tempo ci ha chiuso i varchi e ci ha fatto perdere i nostri punti di riferimento in campo. Ho visto una squadra spenta, e quando vai in campo senza anima metti a nudo tutti i tuoi limiti». Per Troiani la sconfitta è derivata innanzitutto da aspetti mentali, prima ancora che tecnici. «Abbiamo avuto un black out e questa è la prima volta che succede. Quella scesa in campo è un'altra squadra rispetto a quella di Piacenza. Valuteremo da cosa dipende questo calo, ripartiremo dagli errori, metteremo un punto e ricominceremo». Nella prossima partita L'Aquila tornerà al Fattori, per ospitare i Cavalieri Prato Sesto. L'incontro si giocherà domenica 11 marzo, perché la Federazione ha posticipato le partite di tutti i campionati inizialmente previste per il 4 marzo, a causa delle elezioni politiche.(c.t.)
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