«Occhio a Matelica e Recanatese Liguori e Ispas i baby da seguire»

13 Settembre 2018

Ha riportato il Francavilla in serie D dopo 23 anni e nella passata stagione ha salvato il San Nicolò ai play out. Centoventitré punti in due anni e mezzo non sono bastati a Fabio Montani per trovare...

Ha riportato il Francavilla in serie D dopo 23 anni e nella passata stagione ha salvato il San Nicolò ai play out. Centoventitré punti in due anni e mezzo non sono bastati a Fabio Montani per trovare una panchina. Domenica inizia il campionato di serie D e il 50enne allenatore pescarese è senza squadra. «Sono sereno e aspetto la chiamata giusta. Mi faccio forza dei risultati, anche se nel calcio oggi si guardano altre dinamiche». In attesa di una chiamata, l'ex tecnico del Francavilla fa le carte al torneo.
Montani, che D sarà?
«È una piccola serie C perché c'è tanta qualità e le squadre romagnole alzano il livello tecnico. Considerando il nuovo format a 20 squadre e i sette turni infrasettimanali, è fondamentale avere un organico ampio».
Quali sono le squadre abruzzesi più attrezzate?
«Vastese, Avezzano, Pineto e Francavilla devono fare un campionato importante. L'Avezzano ha mantenuto l'ossatura della squadra dello scorso anno. La Vastese ha allestito un organico da primato. Il Francavilla ha cambiato, ma ha inserito giocatori di categoria come Cruz, Cafiero e De Costanzo, tenendo due big come Palumbo e Banegas. Il Pineto è una società modello che viene da una finale play off. Tutte possono lottare per il primo posto».
Quali sono le rivali?
«Il Cesena sulla carta è la squadra da battere perché è una piazza importante che ha giocatori del calibro di Biondini, De Feudis, Tortori, Alessandro e Ricciardo. Ma nella griglia promozione metto anche Matelica e Recanatese».
Real Giulianova e SN Notaresco che campionato faranno?
«Per il Giulianova sarà un anno di transizione. Bisogna mantenere la categoria per poi programmare qualcosa di più importante nella prossima stagione. Stallone è un allenatore esperto e il Fadini sarà un fortino. Il SN Notaresco è una squadra nuova che può togliersi le sue soddisfazioni».
I giovani da seguire?
«Liguori del SN Notaresco che ho allenato lo scorso anno e, dopo sei mesi di esperienza alle spalle in D, può confermarsi. Un altro da tenere d'occhio è Ispas, terzino sinistro della Vastese».
Chi è l'allenatore più bravo del girone?
«Senigagliesi della Sangiustese è quello che si avvicina di più alle mie idee. Le sue squadre hanno una grande organizzazione, un ottimo palleggio e un gioco propositivo». (g.g.)
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