Oddo: «A Cagliari non firmo per il pari»

Il tecnico del Pescara: loro una corazzata, ma noi vogliamo vincere
PESCARA. L’importanza di chiamarsi Campagnaro. Il Pescara sabato sfiderà la capolista Cagliari e Massimo Oddo spera di riavere il faro della difesa. Hugo Campagnaro sta recuperando dall’infortunio muscolare e potrebbe tornare a dirigere la retroguardia. Con lui in campo, il Delfino non ha mai perso. Dieci presenze e altrettante vittorie, quindi 30 punti. «Campagnaro sta recuperando, secondo me sta facendo bene in questi giorni, ma dobbiamo vedere con i ritmi partita se avvertirà dolore», dice Massimo Oddo in proiezione della gara in Sardegna. «Siamo fiduciosi. Non avverte più dolore al flessore». Dunque, l’ex Napoli e Samp potrebbe tornare in campo, visto che nelle ultime due gare senza di lui il Pescara ha raccolto la miseria di due punti. «Con il Vicenza abbiamo fatto bene in fase di non possesso, poi una volta conquistata palla avevamo qualche difficoltà. I nuovi arrivati si muovevano in maniera confusa rispetto a chi è qui dall’inizio anno», dice Oddo analizzando le gare contro Salernitana e Vicenza. «Nelle ultime due gare abbiamo concesso di più agli avversari. A Salerno eravamo troppo lunghi, mentre con il Vicenza eravamo corti, ma non eravamo lucidi nelle ripartenze». E dopo la gara con il Vicenza hanno fatto scalpore le parole di Lapadula, che si era addossato parecchie responsabilità visto che ha sbagliato alcuni gol. «Lapadula è un ragazzo altruista e mi aspettavo le sue parole a fine gara. Si mette sempre a disposizione della squadra, è un giocatore importante come tutti gli altri, ha fame e voglia di arrivare in alto». Sabato la squadra di Rastelli con una vittoria potrebbe mettere l’ipoteca sulla promozione in serie A. «Andremo a Cagliari convinti di fare una buona partita. Io non firmo per il pareggio. La nostra mentalità è ben definita e cercheremo di imporre il nostro gioco. La squadra di Rastelli è una corazzata e lo sta dimostrando. Ha una rosa completa, con giocatori fortissimi. Se dovesse batterci avrebbe un piede e mezzo in serie A». I sardi, però, rispetto al Pescara, non giocano un calcio brillante. «Non è affatto vero che gioca un brutto calcio. Ho visto alcune partite e vi assicuro che non è così». Il Cagliari non perde in casa dallo scorso 17 maggio (0-1 con il Palermo) ed è la squadra che ha fatto più punti (37) tra le mura amiche e più gol (50). Il Delfino, però, non ha intenzione di rendere facile la vita ai rossoblù. «Il Pescara ha tutte le carte in regola per fare uno scherzo al Cagliari. Noi andiamo in Sardegna per provare a vincere». Oddo spera nel colpaccio anche per ridare ulteriore entusiasmo alla piazza. «Avverto degli alti e bassi per quanto riguarda l’entusiasmo dei tifosi. Dopo Bari c’era tantissimo entusiasmo, ma dopo due pareggi è un po’ scemato. Posso capire che i pareggi possono aver diminuito la voglia di venire allo stadio, ma questa è la B e possono capitare, visto che questo campionato è imprevedibile. Guardate il Perugia che, dopo aver perso con noi, ha vinto a Crotone. Tanti danno il Pescara perdente a Cagliari, ma non è così, perché dobbiamo giocare. Ripeto, nella mia mentalità non esiste accontentarsi e giocare per il pari. Per noi non è una partita decisiva, ma importante».
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