Oddo fa fuori Cocco: non convocato

27 Febbraio 2016

Il colpo del mercato estivo lasciato a casa per scelta tecnica

PESCARA. Vigilia con sorpresa. Oggi (ore 15) all’Adriatico sarà di scena l’Ascoli, ma tra i biancazzurri c’è una novità che fa rumore. L’attaccante del Pescara Andrea Cocco vedrà la gara dalla tribuna, dato che ieri è stato escluso dalla lista dei convocati. Un caso spinoso. Nessun infortunio, ma una scelta tecnica quella fatta dall’allenatore Massimo Oddo. Probabilmente, ha voluto dare un segnale al capocannoniere del passato campionato, arrivato in estate dal Vicenza per una cifra vicina ai 700mila euro. Dunque, il grande colpo di mercato estivo è stato escluso per la gara contro l’Ascoli, ma non è la prima volta che Oddo fa delle scelte del genere. Era già successo con Valoti, ora al Livorno, e adesso è toccato a Cocco. Tra i due sembra che non ci siano stati screzi, anzi, e forse la scelta era già nell’aria da qualche giorno, subito dopo il ko di Cagliari. L’attaccante finora ha collezionato 17 presenze, 908’ giocati e un solo gol. Sicuramente un rendimento al di sotto delle aspettative e Massimo Oddo ha voluto stimolarlo con l’esclusione dalla lista dei convocati.

Tornando alla partita contro l’Ascoli, Oddo dovrà rinunciare al capitano Ledian Memushaj. Il centrocampista si era fermato nella seduta di giovedì e gli esami strumentali hanno riscontrato una distrazione muscolare alla coscia. «Memushaj non sarà disponibile e dovrà stare fermo per qualche giorno e salterà le prossime due gare», ha detto Oddo, ieri, in conferenza stampa. «Ma non è un problema, la rosa ampia. Abbiamo tante soluzioni, come Mandragora ad esempio». Infatti Mandragora tornerà a centrocampo con Torreira e Verre, mentre in difesa ci saranno delle novità. «In difesa uno tra Coda o Fornasier, ma credo che possa partire Coda dall’inizio. Aresti in porta? No, tra i pali rientra Fiorillo. E’ recuperato». Ora, dopo due pareggi e una sconfitta, il Pescara vuole ripartire contro l’Ascoli, che arriva senza i tifosi a causa del divieto. «Decisione ingiusta», ha detto Oddo. «Ho già detto in precedenza che non condivido certe restrizioni. Se si fa la Tessera del Tifoso e poi non si fanno andare le tifoserie in trasferta è un qualcosa che non ha senso». L’imperativo è dimenticare la beffa di Cagliari. «Sì, certo. Contro l’Ascoli sarà un’altra gara. Ma non potremo prescindere dall’approccio, dalla determinazione e dalla concentrazione. Queste sono cose che non devono mai mancare». Contro la squadra di Mangia, però, sarà una gara diversa rispetta a quella del Sant’Elia. «Non è così scontato ripetere la stessa ottima prestazione; l’Ascoli ha bisogno di punti e non credo che verrà qui a giocare a viso aperto. L’Ascoli cercherà di non farci giocare e punterà, presumibilmente, sul contropiede. Conta vincere». Oddo si prepara a vendicare anche la sconfitta dell’andata. «La vendetta non è una cosa che fa parte dello sport. All’andata ha vinto l’Ascoli, ma anche per demerito nostro. Adesso vedremo se sotto questo profilo saremo maturati. Se vogliamo puntare a qualcosa di importante dobbiamo vincere, ma non bisogna essere frenetici, anzi occorre pazienza».

Della gara farà parte anche Lapadula, il quale aveva lamentato qualche fastidio alla schiena. «Lui sta bene», dice Oddo, che potrebbe pensare anche a qualche cambio in vista della sfida di martedì contro il Trapani. «Niente turnover». E Lapadula sarà a disposizione fino alla fine della stagione. «Non è stato distratto dalla vicenda Perù, anzi, una cosa del genere può solo caricarti. La sua scelta va rispettata, ma ovviamente a noi fa piacere. A mio avviso, ha fatto la scelta migliore. In Italia non ci sono attualmente attaccanti così. Può puntare alla nazionale italiana».

I tifosi scortano il Delfino. Singolare iniziativa del club Rangers che lancia un appello alla tifoseria. Gli ultrà della curva Nord, infatti, si sono dati appuntamento alle 11.45 all’hotel Dragonara, sede del ritiro del Pescara, per accompagnare la squadra all’Adriatico con un corteo di auto e moto.

Biglietti. Fino alle 20 di ieri erano oltre 3400 i biglietti staccati in prevendita, da sommare agli oltre 3600 abbonati. I tagliandi rimasti possono essere acquistati tramite il circuito Ticketone o al botteghino dello stadio (lato curva nord). Oggi pomeriggio all’Adriatico sono previsti 8mila spettatori.

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