Oddo: questa città merita palcoscenici diversi

21 Giugno 2022

L’ex allenatore del Delfino: «Spero che il Pescara torni presto in alto, ma serve programmazione»

PESCARA. Il 46enne pescarese Massimo Oddo ha sfiorato la serie B con il suo Padova, battuto solo dal Palermo nei play off dopo aver sfiorato la B diretta nel testa a testa con il Sudtirol. L’ex tecnico del Pescara ieri, a Roseto, ha rimesso maglietta e pantaloncini per una partita tra vecchie glorie e racconta volentieri la sua stagione.
Oddo, peccato la finale play off ma a Padova è stata una stagione importante.
«Sicuramente sono contento del lavoro svolto. Abbiamo fatto grandi cose nonostante le tante difficoltà. Da quando sono arrivato abbiamo recuperato molti punti al Sudtirol. Per andare in B avevamo bisogno di concretizzare il nostro inseguimento vincendo lo scontro diretto ma non ci siamo riusciti. A mente fredda dico che siamo stati un po' sfortunati perché probabilmente meritavamo di vincere. Faccio comunque i complimenti al Sudtirol per la promozione che hanno ottenuto. I play off poi sono un’arma a doppio taglio per tutti, noi siamo arrivati con qualche problema e ha vinto la squadra che ha meritato».
Cosa pensa del campionato del Pescara?
«Io sono pescarese e sono stato da sempre tifoso della squadra della mia città. È la mia terra, sono i miei colori. Che campionato ha fatto? Mi verrebbe da dire normale. Ma non vivendo da vicino le dinamiche non posso esprimere giudizi precisi».
Oddo, ha detto che è sempre un tifoso del Pescara. Ma è passata la rabbia e l’amarezza per come è finita due anni fa sulla panchina biancazzurra?
«La rabbia non mi passerà mai». Risposta secca e via il sorriso dal volto di Oddo. Quell’esonero di due anni fa al tecnico del Padova non è piaciuto affatto.
La società ha scelto Colombo in panchina per il prossimo anno. Sarà la stagione giusta per il rilancio?
«Me lo auguro per il Pescara perché merita altri palcoscenici. Ma queste in queste categorie non è affatto facile. Bisogna fare le cose per bene e programmare. E soprattutto mantenere le promesse della programmazione. Chi ha la forza di farlo alla lunga ottiene i risultati».(e.g.)