Oddo: "Resterei al Pescara ma aspetto il club"

10 Giugno 2015

Il giorno dopo l'amara serata di Bologna per i biancazzurri è già tempo di guardare al futuro, a partire dalla scelta dell'allenatore. E Galeone lo promuove: "Ha fatto benissimo, io lo confermerei"

PESCARA. «Sul futuro non so ancora, aspetto che la società mi dica qualcosa. Io resterei volentieri al Pescara». Sfiorata la promozione in serie A, Massimo Oddo aspetta ora di conoscere quelle che saranno le scelte della società abruzzese. Oddo era stato promosso alla guida della prima squadra alla vigilia dell’ultima giornata di serie B dopo l’esonero di Baroni e ha portato il Pescara fino alla finale play-off, conclusa con un doppio pareggio che ha premiato il Bologna di Delio Rossi.

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«Avrei preferito perdere 4-0, almeno ora diremmo che non ce la meritavamo», si rammarica Oddo, intervenuto ai microfoni di "Tutti Convocati" su Radio24, «Comunque onore e merito al Bologna. Chi arriva davanti in classifica è normale che abbia qualche vantaggio. Il nostro percorso è stato difficilissimo». A Oddo resta comunque la soddisfazione di aver lavorato bene. «Il Pescara è una squadra di qualità, con valori importanti, io ho cercato di portare serenità e coraggio», minimizza. «Il mio carattere è compatibile con il ruolo di allenatore. A Pescara sono stato me stesso, ho allenato come se fosse la Primavera». Infine una battuta sulla sua vecchia squadra, il Milan, dato sulle orme di Ibrahimovic. «Non riporterei Ibra al Milan, non bisogna fare l’errore di ricostruire con nomi importanti, meglio affidarsi ai giovani», il pensiero di Oddo.

E Oddo viene promosso anche dall'ex tecnico biancazzurro Giovanni Galeone che ne ha tessuto le lodi: «Ha fatto benissimo. Ha dimostrato di saper disporre bene le squadre. Non gli è andata bene, ma dal campo il Pescara è uscito a testa alta». Su una possibile conferma del Campione del Mondo con l'Italia del 2006 sulla panchina biancazzurra, Galeone ha aggiunto: «Fosse per me sicuramente si. Certo bisognerebbe poi considerare anche le difficoltà di un campionato lungo e stressante come quello di B ma credo che potrebbe far bene nella prossima stagione».

Galeone ha anche parlato della partita di Bologna e criticato il regolamento dei play off. «Non ho visto la partita per non soffrire. Purtroppo è andata male, ma il Pescara avrebbe meritato di andare in serie A», ha detto: «Credo ci siano troppi vantaggi per le squadre meglio classificate. Il Pescara ha vinto a Perugia e in casa con il Vicenza, pareggiando in Veneto e al Dall'Ara e pur senza aver mai perso non è andato in A. Nella doppia sfida col Bologna, fosse stato valido il regolamento europeo, il Pescara con il gol segnato in trasferta sarebbe stato promosso. Le squadre meglio classificate sono già avvantaggiate per il fatto di giocare il ritorno in casa e di poter godere anche di due pareggi nei 180'. Credo però che in una finalissima sarebbe giusto prevedere i supplementari come avviene in Europa».