Oddo vuol dire fiducia «Siamo i più forti»

Entusiasmo e autostima: così ha rivitalizzato la squadra
PESCARA. Per la prima volta nella sua storia il Pescara parteciperà ai play off di serie B. Il successo contro il Livorno ha spianato la strada ai biancazzurri, rivitalizzati dalla cura-Oddo. Forse è esagerato dire che sia tutto merito del nuovo allenatore, ma è indubbio che le sue scelte siano state efficaci. L’ex difensore di Milan e Lazio ha trovato la chiave giusta sia sotto il profilo tattico che su quello mentale per rilanciare le ambizioni del Delfino. Inoltre, il giovane tecnico ha stravinto il confronto con un altro esordiente nella serie cadetta, Christian Panucci, con il quale l’ex terzino della Lazio si era misurato in tanti derby contro la Roma. Nella Capitale si sfidarono ben dieci volte concludendo il bilancio in perfetta parità: due vittorie per Massimo, altrettante per Christian, oltre a sei pareggi. Stavolta, invece, il duello non ha lasciato spazio a discussioni. In campo non c’è stata storia e i biancazzurri hanno schiantato i toscani. Di rado nel corso del torneo si era visto un Pescara così compatto, ordinato e aggressivo. Sono bastate poche mosse per esaltare le capacità dei singoli all’interno di un collettivo che sembra aver ritrovato la propria dimensione. L’emblema della rinascita è Christian Pasquato. L’attaccante scuola-Juventus non giocava dall’inizio da circa due mesi (20 marzo scorso, Pescara-Bari) e nelle ultime nove partite aveva collezionato circa 130 minuti in totale. Oddo ha capito subito che quel ragazzo talentuoso non poteva restare a guardare e lo ha rilanciato ottenendo una risposta molto positiva. E martedì a Perugia l’ex padovano dovrà confermarsi. In Umbria sarà partita secca: in caso di parità si giocheranno i supplementari e al termine verrà premiata la squadra con il migliore piazzamento. Perciò, il Pescara non avrà scelta e per continuare la sua avventura negli spareggi dovrà espugnare lo stadio Renato Curi. Ad attendere la vincente della sfida tra gli umbri e gli adriatici c’è il Vicenza dell’ex Pasquale Marino che per l’andata della semifinale (venerdì 29 maggio) dovrà fare a meno di due pezzi da novanta, Di Gennaro e Cocco, squalificati dal giudice sportivo. Nel doppio confronto in campionato tra il Pescara e il Perugia l’epilogo è risultato identico: 2-2 sia all’andata che al ritorno. In entrambe le gare il Delfino ha giocato per larghi tratti del match in superiorità numerica, ma non è riuscito a conquistare i tre punti. Massimo Oddo sta già analizzando pregi e difetti del prossimo avversario allenato da Andrea Camplone. All’orizzonte c’è un duello affascinante tra due tecnici pescaresi che prediligono un calcio offensivo. Da calciatori ricoprivano lo stesso ruolo (terzino destro) ed entrambi avevano grinta da vendere.
Oddo punterà sull’entusiasmo e sull’autostima che i biancazzurri hanno riscoperto in pochi giorni. In fondo, alla vigilia lui era convintissimo di battere il Livorno, ma non con uno scarto così ampio. Un pizzico di prudenza che gli costerà una cena di pesce: l’ospite sarà Pierluigi Iervese, l’allenatore degli Allievi nazionali del Delfino, che aveva pronostico il 3-0 scommettendo con il suo collega-amico. Ovviamente Massimo sarà contento di onorare il debito e magari accettare un’altra sfida. Il 39enne pescarese ha già fatto capire che il cammino è appena iniziato. «Non ci sono», ha detto due giorni fa, «squadre più forti della mia in questo campionato». Avviso ai naviganti, Oddo e i suoi ragazzi non vogliono fermarsi più.
Giovanni Tontodonati
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