Odgaard dice no alla B Il Pescara alla finestra

Obiettivi difficili da raggiungere: trattative in fase di stallo
PESCARA. Roberto Breda aspetta i rinforzi, ma per vedere qualche nuovo volto dovrà pazientare ancora un po’. Il programma prevedeva l’arrivo di un attaccante nelle prime battute del mercato, invece, quasi sicuramente si andrà per le lunghe. In realtà servirebbe subito anche un difensore, considerato che alla ripresa del campionato, domenica all’Adriatico contro la Cremonese, il reparto arretrato sarà in piena emergenza (out Scognamiglio, Drudi, Bocchetti e forse Balzano e Antei). Il problema è che gli obiettivi individuati dalla società non sono facili da raggiungere, almeno nell’immediato. L’ultimo profilo scelto, Jens Odgaard, attaccante di proprietà del Sassuolo in prestito al Lugano, sogna di tornare nella serie A olandese, dove si è messo in mostra l’anno scorso con l’Heerenveen (7 reti in 27 partite), e spera in una chiamata dell’Utrecht, il club con cui i suoi agenti sono in stretto contatto. Per il momento il 21enne cresciuto nel Lyngby, acquistato dall’Inter nel 2017 e poi ceduto al Sassuolo, non ne vuole sapere di scendere in B. Prenderà una decisione definitiva solo negli ultimi giorni di trattative, nonostante il Sassuolo abbia dato il placet al Pescara per il trasferimento in prestito. Tutt’altro che in discesa anche le piste che portano ad Antonino La Gumina, Daniel Ciofani, Fabio Ceravolo e Adriano Montalto. La Gumina non può muoversi dalla Sampdoria se il club blucerchiato non lo riscatta dall’Empoli versando nelle casse dei toscani 6,5 milioni di euro. Ciofani e Ceravolo, invece, sono bloccati a Cremona da Fabio Pecchia che prima di prendere una decisione sui due attaccanti vuole vederli all’opera. Ieri il nuovo tecnico dei grigiorossi ha iniziato la sua avventura dirigendo l’allenamento e intende riflettere per scegliere su chi puntare. Inoltre, la Cremonese non ha nessun interesse di privarsi di una delle sue pedine per rinforzare una diretta concorrente nella corsa salvezza, per di più a pochi giorni dal match che la vedrà sfidare proprio i biancazzurri. Così, resta l’ipotesi Montalto che, però, il Pescara vorrebbe ingaggiare in prestito, invece il Bari è disposto a trattare solo per una cessione a titolo definitivo. La chiave potrebbe essere Cristian Galano che il club pugliese sarebbe pronto a riaccogliere dopo averlo cresciuto nelle giovanili e lanciato nel grande calcio. Se così fosse, avrebbe un senso il ritorno in riva all’Adriatico di Josè Machin. Il Monza è disposto a cedere il calciatore partecipando al pagamento dell’ingaggio (250.000 euro netti fino a giugno), ma nelle ultime ore non ci sono stati sviluppi. Il ritorno di Machìn obbligherebbe Breda a cambiare qualcosa nel sistema di gioco. Vero è che nel 3-5-2 il 24enne guineano potrebbe agire sia da mezzala sia in attacco accanto a una punta, tuttavia, nel primo caso toglierebbe spazio a Maistro, mentre nel secondo entrerebbe in concorrenza con Galano. Ecco perché i dirigenti biancazzurri stanno ragionando sulla convenienza dell’operazione. Infine, per quanto concerne il reparto offensivo, non è da escludere un ritorno di fiamma per Federico Dionisi del Frosinone e per Sebastiano Esposito, il talento classe 2002 che a breve dovrebbe tornare all’Inter dalla Spal. In difesa, fari puntati su Riccardo Brosco che è in scadenza di contratto con l’Ascoli. Il 30enne centrale romano ha rifiutato la proposta di rinnovo e accetterebbe volentieri il trasferimento al Pescara, dove ha giocato nel 2011-12 vincendo il campionato di B con Zdenek Zeman, però l’Ascoli non vuole farlo partire, anche a costo di perderlo a zero a giugno. Più defilato l’altro ascolano Raffaele Pucino, rimane vivo l’interesse per Caleb Okoli (proprietà Inter, ora alla Spal) e Michele Cremonesi del Venezia. Infine, potrebbe restare Luca Crecco che ha rinnovato il contratto fino al 2023, mentre Gennaro Borrelli rientrerà da Cosenza e andrà a giocare in C: ha richieste da Monopoli e Renate.
Giovanni Tontodonati
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