Ogan-Città Sant’Angelo vale l’A2 di pallamano

6 Giugno 2021

CHIETI. Tutto in una partita. Già animato in questi giorni dalle Finals giovanili che la Federazione nazionale ha portato tra Chieti, Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo, l’Abruzzo della...

CHIETI. Tutto in una partita. Già animato in questi giorni dalle Finals giovanili che la Federazione nazionale ha portato tra Chieti, Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo, l’Abruzzo della pallamano stasera concentrerà tutte le sue attenzioni sul derby tra Ogan Pescara e Città Sant’Angelo, finale del campionato di serie B. Dalle ore 20 (diretta sulla pagina Facebook di Rete8 Sport), sempre sul campo del Pala Santa Filomena, nuovo centro tecnico Figh, biancazzurri e orange si sfideranno per la gara che assegnerà l’unica promozione in palio in A2, là dove un’altra corregionale, la Lions Teramo, quest’anno si è guadagnata il quarto posto. I play off hanno premiato l’andamento del girone A, quello abruzzese: Pescara e Città Sant’Angelo, infatti, hanno eliminato le marchigiane Monteprandone e Cingoli in semifinale. Senza problemi gli adriatici, che hanno chiuso la serie in due partite, mentre tribolando fino alla fine, fino ai rigori in gara-3, gli angolani.
Motivi di interesse per la partita? Tanti. Dagli ex - Pieragostino, Rigante, Facchini hanno vestito in passato la maglia del Città Sant’Angelo - ai precedenti in stagione, tutti favorevoli alla Ogan, passando per il curioso duello in famiglia tra i fratelli Marco e Francesco Ciarrocchi, per 60’ uno contro l’altro. Pescara arriva alla finale da imbattuta, con 10 vittorie in altrettante gare, mentre Città Sant’Angelo ha ottenuto sei successi.
Mastrangelo, tecnico di Pescara, tiene alta la concentrazione: «Non vediamo l’ora di giocare». Gli fa eco D’Elia dalla panchina di Città Sant’Angelo: «Non abbiamo nulla da perdere: sogniamo anche noi la A2».