Oggi Cassani a Chieti Domani tappa mossa
Giornata di riposo per il Giro: il gruppo lo trascorrerà negli alberghi sulla costa in attesa della Lanciano-Tortoreto
PESCARA. Giornata di riposo oggi per la carovana del Giro d’Italia. Circa 2.000 persone tra gruppo squadre e operai Rcs dislocate da sabato lungo gli alberghi della costa in attesa di ripartire domani da Lanciano. Giornata dedicata ai massaggi, al riposo e alle iniziative commerciali dei team. In attesa che arrivino i risultati dei tamponi effettuati tra ieri sera e questa mattina per spazzare via l’incubo Covid, ripropostosi con la positività di Yates, sabato mattina.
Oggi, tra l’altro, alle 18,30,al foyer del Teatro Marrucino, a Chieti, verrà presentato il libro "Il ciclista curioso. Scoprire pedalando angoli e scenari meravigliosi d'Italia". Edito da Rizzoli, il volume è stato scritto da Davide Cassani, commissario tecnico della nazionale di ciclismo, con Giacomo Pellizzari.
Il Giro ripartirà domani alle 12,05 da piazza Plebiscito a Lanciano per una tappa (di 177 chilometri) mista con finale sui muri del Teramano. La prima parte fino a Francavilla si svolge lungo la costa adriatica. Poi, la corsa si porta a Chieti attraverso diverse salite che culminano con il Muro del Tricalle (fino al 18%) che porta in centro. Si rientra sulla costa fino a Giulianova dove, dopo pochi chilometri, inizia il “circuito finale” di circa 40 km costellato di muri. Si passa una prima volta da Tortoreto (borgo alto) per scendere sulla statale 16 e raggiungere Martinsicuro e quindi la salita impegnativa di Colonnella (10% medio, 18% max), seguita a breve distanza dal muro di Controguerra (24%) per ritornare a Tortoreto da un altro versante (max 20%) e dopo pochi chilometri affrontare ancora quello iniziale (max 18%) che scollina a circa 10 km dall’arrivo.
Gli ultimi dieci chilometri sono dapprima in discesa e quindi gli ultimi sette totalmente pianeggianti con sostanzialmente due sole vere curve. Ai 5 km una curva a gomito dopo un sottopasso ferroviario e ai 3.500 metri l’ultima curva a destra che immette nel lunghissimo rettilineo finale del lungomare Sirena di Tortoreto. Da segnalare un restringimento ai 1.700 metri dovuto a una rotatoria. Tortoreto sarà chiusa per il Giro e attorno alla zona dell’arrivo sarà disegnata una bolla sin dal mattino, appunto per evitare contatti tra i corridori e il gruppo squadra con i tifosi. La carovana, dopo l’arrivo, si sistemerà negli alberghi della costa teramana e marchigiana, visto che mercoledì il via all’undicesima tappa sarà dato da Porto Sant’Elpidio con la frazione di 182 chilometri che terminerà a Rimini.
Tra le iniziative collaterali organizzate a Tortoreto va ricordata la mostra fotografica, allo chalet “Punto G” denominata “Gino Bartali: un diavolo di campione, un angelo di uomo” realizzata dalla Polisportiva Gagliarda di San Benedetto del Tronto, con la collaborazione di Corrado D’Intino e il supporto della Anc di Alba Adriatica.
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