Ora il Chieti punta direttamente alla finale play off

6 Aprile 2018

I teatini vogliono portare a 10 i punti di distanza dalla quinta. Marino: «Dobbiamo fare il massimo»

CHIETI. Quattro partite per difendere il secondo posto e portarsi a più di nove punti sulla quinta per staccare direttamente il pass per la finale play off regionale. E' questo l'obiettivo del Chieti che domenica tornerà in campo a Castelnuovo al Vomano per affrontare la Torrese.
I neroverdi giocheranno tre gare in trasferta nelle ultime quattro giornate: la prima domenica con la Torrese, poi Paterno e River Chieti. Nel mezzo, domenica 15 aprile, la gara casalinga con il Sambuceto. Per il secondo posto è una corsa a due tra la squadra di Marino e il Martinsicuro. Il Chieti ha tre punti di vantaggio sui teramani, che domenica giocheranno a Montorio, poi in casa con la Torrese, in trasferta con il Sambuceto e di nuovo in casa con il Paterno. Attualmente, il Chieti ha nove punti di vantaggio sulla quinta, lo Spoltore. Se i neroverdi chiuderanno la stagione al secondo posto con un vantaggio di almeno dieci punti sulla quinta, eviteranno la semifinale play off e accederanno direttamente alla finale regionale.
«Dobbiamo puntare al massimo», spiega il tecnico neroverde Umberto Marino, «ovvero chiudere la stagione al secondo posto e provare ad aumentare il vantaggio sulla quinta per evitare il primo turno dei play off. Sarà una corsa a due tra noi e il Martinsicuro per il secondo posto. Il Paterno è difficile che possa rientrare perché sette punti di distacco a quattro giornate dalla fine sono tanti. Noi dobbiamo guardare a noi stessi e fare più punti possibili, sapendo che il Martinsicuro è un osso duro e che tutte le partite sono tirate perché il campionato è difficilissimo e non basta chiamarsi Chieti per vincere». Con la Torrese non ci sarà l'infortunato Calderaro, che si è fatto male in allenamento. Qualche problema fisico per Simonetti che, però, stringerà i denti. «La squadra sta lavorando bene», dice Marino, «adesso dobbiamo compiere un altro step mentale, fisico e tecnico. Ci deve essere in tutti i giocatori la voglia di arrivare più lontano possibile. Non dobbiamo mollare, ma crederci fino alla fine perché sarà una battaglia fino all'ultimo secondo».
Il Sambuceto ha ingaggiato Giovanni Maria Di Giuseppe, classe 2000, proveniente dagli Allievi della Virtus Lanciano.
Giammarco Giardini
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