Ora serve continuità e il calendario può dare una mano ai biancazzurri

PESCARA. Il ritorno al successo mette a tacere le critiche e rilancia i biancazzurri in classifica. Grazie ai tre punti conquistati due giorni fa con la Pro Vercelli, il Pescara guadagna quattro...
PESCARA. Il ritorno al successo mette a tacere le critiche e rilancia i biancazzurri in classifica. Grazie ai tre punti conquistati due giorni fa con la Pro Vercelli, il Pescara guadagna quattro posizioni passando dal 13° al 9° posto a due punti dalla zona play off. All’orizzonte c’è l’impegno in trasferta contro lo Spezia (sabato ore 15), poi un cammino abbordabile contro avversari più deboli rispetto a quelli affrontati finora.
Il calendario. Dopo il prossimo incontro in Liguria, il Delfino ospiterà la Ternana, attualmente terzultima, poi farà visita al Cesena (penultimo), Nella successiva gara giocherà in casa con il Novara (quattordicesimo) prima della sfida in trasferta con l’Ascoli, il fanalino di coda della serie B. Il girone si chiuderà giovedì 28 dicembre con il match casalingo contro il Venezia. In pratica, nelle restanti sei partite che mancano al giro di boa, l’undici di Zdenek Zeman si troverà di fronte una sola volta un avversario che staziona nell’alta classifica, proprio prima della sosta invernale: il Venezia di Pippo Inzaghi che, in attesa del posticipo di stasera Palermo-Cittadella, occupa la terza posizione a un solo punto di distanza dalle battistrada Bari e Parma.
In serie B regna l’equilibrio, si può vincere o perdere contro chiunque, ma è pur vero che con il passare delle settimane i valori stanno gradualmente emergendo e il Pescara proverà a sfruttare un calendario non proibitivo per assestarsi nei quartieri nobili del torneo.
L’attacco ritrovato. Prima di sabato, in 4 match il Pescara aveva segnato 3 reti, le stesse realizzate alla Pro Vercelli in 90’. Tra le note positive il ritorno al gol di Stefano Pettinari e la conferma di Christian Capone. Il primo ha trascinato la squadra portandola sul 2-0 con una doppietta di pregevole fattura. Così, il bomber romano ha cancellato l’involuzione degli ultimi tempi (una rete in 10 gare). La prova di Capone, invece, ha ribadito che il talento di proprietà dell’Atalanta è uno dei calciatori più preziosi della rosa. Con lui in campo il Pescara è imbattuto (4 vittorie e altrettanti pareggi). In 8 gare ha realizzatoato 5 gol (uno ogni 122’, meglio di Pettinari che ne segna uno ogni 129’). Insieme hanno fatto 15 reti su un totale di 25.
Per rendere il reparto offensivo ancora più esplosivo servirà il miglior Mancuso. L’ex Samb (2 gol in 8 partite) era rientrato alla grande a Parma dopo più di un mese di stop e si era confermato con l’Avellino. In campo si impegna sempre al massimo e quando sarà al top il tridente biancazzurro potrebbe diventare davvero devastante.
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