Ora è ufficiale: Pineto torna nella sua casa per ospitare il Perugia

17 Novembre 2023

PINETO. È tutto pronto per il ritorno a casa del Pineto che, domani pomeriggio alle 16,15, affronterà al “Mariani-Pavone” il Perugia, in una gara che segnerà anche l’esordio stagionale nel rinnovato...

PINETO. È tutto pronto per il ritorno a casa del Pineto che, domani pomeriggio alle 16,15, affronterà al “Mariani-Pavone” il Perugia, in una gara che segnerà anche l’esordio stagionale nel rinnovato impianto pinetese.
Ieri pomeriggio la squadra ha effettuato il primo allenamento nella struttura, adeguata agli standard della Lega Pro ed è arrivata anche l’ufficialità, affidata a una nota della società: «Siamo onorati», si legge, «di ricevere il presidente Santopadre, la squadra e i suoi tifosi, certi di offrire loro una struttura e uno spettacolo che si addice al professionismo e ai suoi interpreti». La sfida, che attende gli adriatici è di quelle ostiche, contro un avversario di rango, che punta a fare un campionato di vertice. «Abbiamo una sfida importante e, siamo felici di poterla giocare a casa nostra, con l’apporto del pubblico di Pineto, che finora abbiamo avuto solo in parte», dichiara l’attaccante Diego Gambale, che aggiunge: «Sappiamo che il Perugia è una squadra forte, retrocessa l’anno scorso dalla B. Ha giocatori importanti ed è una delle pretendenti alla vittoria finale. Il nostro atteggiamento», continua Gambale, «non deve cambiare, dobbiamo scendere in campo concentrati e fare una prestazione di livello, cercando di sorprendere una difesa molto esperta come quella umbra, con le nostre giocate». Amaolo ricalcherà la formazione vittoriosa ad Arezzo. Probabile anche il recupero in difesa di Marafini, che si è allenato regolarmente. Da valutare se il difensore potrà essere impiegato dal primo minuto o in corso d’opera. In avanti, oltre a Volpicelli, salgono le quotazioni di Chakir, che ha dimostrato di essere tra i più in palla. Non è escluso che, contro una difesa solida come quella umbra, il tecnico biancazzurro possa decidere per la soluzione con tre attaccanti.
Roberta Di Sante