Ortona fa il tifo per il suo “gigante” davanti alla tv

15 Agosto 2016

L’amico Matricardi: «L’ho sentito al telefono, è consapevole del fatto che può fare grandi cose»

ORTONA. Incollati alla tv tra ansia, speranze e un pizzico di scaramanzia. Nel giorno di Paolo Nicolai e Daniele Lupo, in campo per un posto nella semifinale olimpica di beach volley, la città del "Paolone nazionale" è pronta a sostenere il suo beniamino. Ortona è in trepidazione ed aspetta di vedere scendere il proprio concittadino nell'Arena beach volley di Copacabana, dove in coppia con Lupo troverà dall'altra parte della rete i russi Liamin-Barsuk. Il gigante ortonese potrà contare sul tifo a distanza della sua città, che sta seguendo passo dopo passo l'Olimpiade del duo azzurro campione d'Europa in carica. La Nicolai-mania ormai è estesa ad Ortona: quel ragazzo di 205 centimetri ha appassionato tutti, anche i meno esperti della disciplina, a suon di granitici muri e potenti attacchi. Conoscenti e amici siederanno questa notte davanti agli schermi televisivi per spingere Paolo e l'Italia verso la storia di questo sport. Guarderanno la partita anche i tanti amici ortonesi di Nicolai. Tra questi Mattia Matricardi, neo palleggiatore del Pineto Volley e nell'ultima stagione giocatore della Sieco Impavida Ortona, società in cui lo stesso Nicolai ha militato prima di intraprendere la carriera da beacher. Matricardi è uno degli amici più stretti dell'azzurro, che ha sentito anche nelle ultime ore: «Sì abbiamo parlato in questi giorni», rivela, «mi è sembrato sereno. È tranquillo e consapevole che può fare bene». Proprio Matricardi è direttore sportivo del Beach Volley Team, l'accademia nazionale di beach volley di cui Paolo Nicolai è il fondatore e responsabile tecnico. E nonostante i tanti impegni, sta seguendo partita dopo partita le prestazioni sulle spiagge brasiliane del suo amico. «Il primo match l'ho visto insieme ad altri amici miei e di Paolo», continua Matricardi, «ma dato che ha portato male (la coppia italiana ha perso, ndc) i successivi abbiamo deciso di vederli ognuno per conto nostro. Adesso aspettiamo di ammirarlo all'opera in questo quarto di finale e gli auguro di passare il turno perché lo merita. Noi da Ortona faremo il tifo per lui». Anche l'amministrazione comunale si è attivata per far sentire la propria vicinanza all'atleta azzurro, tanto che in occasione della sfida di giovedì scorso contro gli americani Dalhausser/Lucena ha aperto le porte del Teatro Tosti per permettere ai cittadini di seguire tutti insieme su un maxischermo la partita. «Ho parlato privatamente con Paolo prima della partenza per Rio facendogli i migliori auguri da parte di tutta la città», sostiene l'assessore comunale allo sport Simonetta Schiazza. «Per scaramanzia abbiamo deciso di festeggiarlo degnamente solo al ritorno dal Brasile, da dove rientrerà in ogni caso vincitore al di là dei risultati».

Alfredo Sitti

©RIPRODUZIONE RISERVATA