Ortona sfida la capolista, l’ex Dolfo: non abbiamo nulla da perdere

30 Dicembre 2018

ORTONA. Di nuovo in viaggio, questa volta verso Bergamo dove oggi alle 18 giocherà contro la capolista del girone Blu di serie A2. Non si ferma la Sieco. Dopo la quinta vittoria di fila, c’è la sfida...

ORTONA. Di nuovo in viaggio, questa volta verso Bergamo dove oggi alle 18 giocherà contro la capolista del girone Blu di serie A2. Non si ferma la Sieco. Dopo la quinta vittoria di fila, c’è la sfida più difficile, quella contro la prima della classe nella prima giornata del girone di ritorno. Lo sa bene Ludovico Dolfo, il grande ex: lo schiacciatore della Sieco, infatti, nella passata stagione ha vestito la maglia degli orobici chiudendo la regular season al 1° posto senza però centrare, poi, l’obiettivo della promozione. «Non sarà una partita come le altre per me», ha detto il 29enne trevigiano, «ho lasciato un buon ricordo a Bergamo, un anno intenso di emozioni. Torno con piacere in un posto dove sono stato bene». Più forte la squadra dell’anno scorso o questa? «Non lo so, sono diverse. La società ha cambiato molto, mantenendo il livello di competitività». E la Sieco? «È in salute, vincere aiuta a vincere e dà autostima oltre a muovere la classifica. Non abbiamo nulla da perdere, non per questo saremo demotivati, al contrario! Abbiamo quella spensieratezza per fare una grande partita». Gli ortonesi sono risaliti in classifica fino al 4° posto, anche se non è bastato per conquistare la qualificazione alla coppa Italia. «Al completo abbiamo dimostrato di poter dire la nostra e di poter inseguire quello che è il traguardo stagionale, ovvero il quarto posto che ci permetterebbe di confermare la seconda serie nazionale nonostante la riforma dei campionati». Dolfo più che mai determinato a fare bella figura al PalaAgnelli di Bergamo, così come la squadra che sembra aver trovato un certo equilibrio. Non a caso coach Lanci mercoledì, dopo il successo contro il Club Italia Roma, ha elogiato la capacità di reazione al momento negativo all’interno del match. Per fare risultato stasera servirà una grande prova di tutto il collettivo, a partire da Ogurçak e Marks, contro una squadra che sta dettando legge nel girone. Poi, il 6 gennaio a Ortona arriverà Grottazzolina; all’andata gli ortonesi conquistarono zero punti nelle prime due gare. «Quindi, abbiamo tutto da guadagnare e qualcosa dobbiamo portare a casa per sfruttare il momento positivo».
Il programma della 1ª di ritorno (ore 18): Club Italia-Tuscania (3-1, giocata ieri), Prata di Pordenone-Catania (2-3, giocata ieri), Cuneo-Gioia del Colle, Bergamo-Sieco Impavida, Piacenza-Cantù (ore 19), Grottazzolina-Cisano Bergamasco e Materdomini Castellana Grotte-Taviano. (r.c.)