Ottaviani: questa Sieco non finisce mai di stupire

Volley, assenze e acciacchi fisici non fermano la marcia della capolista della A2 Ipotesi taglio se Marks non rientra a breve, Lanci spera nel recupero di Carelli
ORTONA. Un’impresa sportiva, tenendo conto che Simoni e Marks erano fuori uso, che Carelli (uscito durante il quarto set) aveva problemi al tendine d’Achille e che anche Astarita lamentava qualche acciacco fisico. Eppure la Sieco Impavida Ortona ha vinto (3-2) anche a Santa Croce sull’Arno: otto successi in nove gare e primato solitario in classifica del campionato di serie A2 visto che la Peimar Calci è stata battuta 3-0 a Castellana Grotte dalla Bcc. Nonostante questo ruolino di marcia, a due giornate dalla fine, l’accesso alla coppa Italia (si qualificano le prime sei in classifica al termine del girone d’andata) non è ancora matematico. Serve un altro sforzo. Questo perché la graduatoria è corta, tante squadre racchiuse in pochi punti. E c’è Siena che segue a una lunghezza la capolista Sieco Impavida. Che domenica sarà di scena sempre a Santa Croce sull’Arno, nello stesso palasport, contro la Peimar Calci, il sestetto di Massa che gioca in trasferta le gare casalinghe. In questa settimana coach Nunzio Lanci si dovrà concentrare sul recupero delle energie psico-fisiche dopo la maratona di domenica scorsa. Spera di avere a disposizione sia Carelli, l’opposto che sostituisce Marks, che lo stesso Astarita. Di certo, non ci saranno Simoni e Marks. Il primo potrebbe tornare a disposizione per l’ultima di andata, in casa, il 26 dicembre contro Lagonegro; per il tedesco il discorso è più complicato. I problemi alla schiena persistono, tanto che l’opposto non è ancora tornato ad allenarsi. Il suo recupero doveva concretizzarsi in due-tre settimane, ma non c’è orizzonte al momento. Nei prossimi giorni si valuterà la situazione a costo di perseguire - se non ci saranno garanzie - la strada del taglio di Marks, perché la Sieco non può permettersi il lusso di rinunciare a quella che dovrebbe essere la punta di diamante. Tanto più adesso che è lanciatissima e si potrebbero aprire orizzonti prestigiosi. Va rimarcato come, nonostante le assenze, la squadra continua a vincere. «Non finiamo mai di stupire e di stupirci», osserva Giuseppe Ottaviani, uno dei migliori in campo domenica scorsa con 20 punti all’attivo, «la squadra ha dei problemi fisici di varia natura eppure chi va in campo lotta fino all’ultima goccia di sudore. È andata così anche a Santa Croce sull’Arno, tant’è che l’abbiamo spuntata nel finale con un bel colpo di reni. In settimana facciamo fatica ad allenarci, ma in partita non si molla di un centimetro». A chi pensa in grande lo schiacciatore di Blera, in provincia di Viterbo, consiglia prudenza. «Dire che siamo in condizioni precarie è poco, ma questa condizione anziché indebolirci ci dà forza. Facciamo ancora più gruppo. Dobbiamo continuare a pensare a una partita alla volta senza guardare oltre. Adesso tutti i pensieri sono rivolti alla Peimar Calci».
Il plauso di Nunzio Lanci è per il gruppo. «Davvero dei ragazzi che gettano il cuore oltre l’ostacolo», sostiene il tecnico ortonese, «al di là di ogni discorso tecnico e tattico».
Adesso, però, c’è da risolvere la grana Marks, capire se e quando tornerà in campo. Di certo, non domenica al palasport Parenti.
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

