Otto finestre per le gare di campionato
L'obiettivo di MediaPro è trasformare la Serie A in un prodotto, un marchio immediatamente riconoscibile, con standard qualitativi unici per tutte le 380 gare, trasmesse non più in cinque finestre,...
L'obiettivo di MediaPro è trasformare la Serie A in un prodotto, un marchio immediatamente riconoscibile, con standard qualitativi unici per tutte le 380 gare, trasmesse non più in cinque finestre, ma in otto, con l'aggiunta del sabato alle 15, domenica alle 18 e lunedì alle 20.30, come previsto dal bando. «Il segnale importante di MediaPro è la centralità del tifoso e del prodotto calcio, da distribuire nel modo più qualitativo, con una base più ampia possibile», nota Paolo Nicoletti, che assieme all'altro vice commissario, Bernardo Corradi, ex calciatore al debutto in veste di politico del calcio, ha tenuto costantemente informato il commissario Giovanni Malagò, in Corea del Sud. Non solo su satellite e digitale terrestre, nel prossimo triennio la serie A andrà in onda su ogni piattaforma, anche sulle Iptv e i telefonini secondo i piani di MediaPro. Il gruppo spagnolo, fondato nel 1994, oggi è «il principale fornitore di contenuti multimediali europei e contenuti audiovisivi, produzione e distribuzione». Il gruppo di Barcellona, il più grande gestore di audiovisivi di Spagna, già gestisce i diritti della Liga, e tra le sue produzioni ha partecipato anche a quella di «The Young Pope». La serie A si aggiungerà ai 13 campionati di tutto il mondo prodotti, totalmente o parzialmente, per la tv da MediaPro. E non è escluso che il 15° possa diventare la Serie B, già finita nel mirino degli spagnoli.

