Ovidiana-Casalbordino, in palio una fetta di salto di categoria

9 Febbraio 2020

SULMONA. Dopo nove mesi di attesa, l'Ovidiana Sulmona ritorna a giocare allo stadio Pallozzi, restituito alla città con il nuovo manto erboso sintetico. I biancorossi tornano a casa dopo un lungo...

SULMONA. Dopo nove mesi di attesa, l'Ovidiana Sulmona ritorna a giocare allo stadio Pallozzi, restituito alla città con il nuovo manto erboso sintetico. I biancorossi tornano a casa dopo un lungo periodo di esilio forzato e lo fanno per la partita più importante della stagione. Di fronte, Aquino e compagni si troveranno il Casalbordino, capolista incontrastata del girone B che arriva a Sulmona con l'obiettivo di tenere a distanza proprio gli ovidiani. Gli undici punti di distacco tra gli adriatici e i peligni costituiscono un divario difficilmente colmabile, ma l'Ovidiana ha molte ragioni per non sbagliare. I ragazzi del tecnico Cardilli arrivano al confronto di oggi (ore 15) con il chiaro intento di inaugurare nel migliore dei modi il nuovo Pallozzi, di ben figurare davanti ad un pubblico che si annuncia numeroso e, soprattutto, di tenere ancora accesa la fiammella di una rimonta che ai più appare proibitiva. Il Casalbordino ha costruito la propria cavalcata vincente proprio in trasferta, collezionando ben 31 punti, frutto di dieci vittorie e un solo pareggio.
Cammino quasi speculare dell'Ovidiana Sulmona tra le mura amiche, dove i biancorossi ne hanno vinte dieci su dodici. I numeri lasciano pensare ad un confronto spettacolare ed aperto a tutti i pronostici, al quale assisterà anche un nutrito gruppo di sostenitori ospiti attesi a Sulmona.
Problemi di abbondanza per Pietro Cardilli, che potrà disporre dell'intera rosa a disposizione. A Lalli e Aquino il compito di cercare la via del gol al cospetto della migliore difesa del girone, al portiere Cattafesta e al reparto difensivo quello di tenere la porta inviolata contro l'attacco più prolifico del girone B.
Luca Di Ianni
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