Paci si coccola Birligea: «È un esempio per tutti»

Il tecnico: «Doveva andare via, è stato il migliore. Ho cambiato modulo perché con il 4-2-3-1 non eravamo più fluidi». L’attaccante: «Peccato per l’infortunio»
PALERMO. Al termine della gara pareggiata per 1 a 1 con il Palermo, il Teramo ha mostrato di nuovo quel carattere e quell’atteggiamento che hanno contraddistinto il buon inizio di campionato dei biancorossi. Il tecnico Massimo Paci ci tiene a sottolineare che questo fattore ha fatto tanto la differenza: «È stata una buona partita, in un certo senso ho intravisto lo stesso spirito avuto con l’Avellino. In spogliatoio abbiamo creato il giusto ambiente durante la settimana ed abbiamo capito che la concentrazione e questo atteggiamento possono fare la differenza. Questa squadra vive di equilibri e per noi l’atteggiamento fa la differenza. La più grande sfida per me è mantenere sempre alta la concentrazione, soprattutto in questa fase di mercato che destabilizza non poco. Se manteniamo sempre questo spirito ce la giochiamo con tutti, quindi il potenziale c’è ed io sono molto fiducioso. Sono il primo a dover far capire questo ai miei calciatori».
Paci spiega anche le ragioni che l’hanno portato a cambiare sistema di gioco. «Abbiamo cambiato modulo perché con il 4-2-3-1 le cose non filavano più, in un certo senso mancavamo di fluidità. Alla fine è l’atteggiamento a fare la differenza, anche se il modo con cui ti schieri in campo è altrettanto importante e noi con il vecchio sistema di gioco eravamo sterili. Questo modulo conferisce più imprevedibilità e Mungo è uno di quelli a beneficiarne di più. Noi non siamo una squadra in grado di surclassare gli avversari, ma viviamo d’equilibrio. Credo, però, che con questo spirito potremo tornare ai livelli di inizio stagione».
Il tecnico è contento per la prestazione di Birligea. «All’inizio avevamo deciso di mandarlo via, poi è rimasto qua ed ha giocato molto bene. La sua è una storia meravigliosa che insegna tanto, anche se dispiace tanto per l’infortunio perché era stato il migliore fino alla sua uscita dal campo. Protesta sul gol subito? Quando abbiamo subito la rete, il guardialinee ci è sembrato che abbia alzato la bandierina e per questo abbiamo protestato tanto. Mercato? Se troviamo la giusta opportunità di sicuro la società cercherà di sfruttarla ed io ho molta fiducia in loro. Sono contento dell’arrivo di Vitturini. così potremmo rimettere Costa Ferreira nel suo ruolo naturale».
Al termine della gara parla anche il migliore del Teramo, Birligea, che si dimostra contento per il gol, meno per la forzata uscita dal campo: «Fino all’infortunio ho dato tutto quello che potevo, così come in allenamento. Per quanto riguarda il minutaggio, è il mister a dover decidere, vedremo d’ora in poi. Infortunio? Ho fatto un piccolo scatto e mi si è allungato il flessore, speriamo bene. Avevo voglia di giocare anche perché ero un ex. Peccato per il problema perché volevo dare il massimo anche nel secondo tempo e mi sentivo bene. Nel girone d’andata non c’è stata tanta opportunità di giocare, vedremo d’ora in poi come andrà. Ho sfruttato al meglio l’occasione ricevuta da mister Paci». Poi sul mercato: «Avevo dei piani, ma l’infortunio e la prestazione che ho fatto cambiano le carte in tavola. Sono del Teramo e voglio parlare solo della mia squadra».
Rosario Munafò

