Paci torna a sorridere: «Toccate le corde giuste»

16 Novembre 2020

Riconquistato il secondo posto, ma il tecnico vola basso: «È ancora lunga» Ilari festeggia il quinto gol: «Felice per la rete, ma potevamo chiuderla prima»

TERAMO . L'immediato riscatto c'è stato. Il Diavolo ha agguantato di nuovo il Bari al secondo posto in classifica. Al termine della gara, in casa Teramo, si è tornati ad assaporare il gusto della vittoria dopo la sconfitta di Catanzaro. «In questi giorni abbiamo toccato le corde giuste», ha detto il tecnico Massimo Paci, «e la squadra è partita subito forte con l'obiettivo di lasciarsi alle spalle quanto successo mercoledì. Una sconfitta, a volte, può avere effetti positivi. Ho avuto le risposte che cercavo. Il carattere dei ragazzi si è visto, ci siamo approcciati alla partita senza ansia. Nella ripresa abbiamo un po' sofferto il possesso palla del Catania, non era facile mantenere ancora una volta la porta inviolata al Bonolis contro avversari di ottimo livello. Siamo riusciti a costruire un paio di situazioni per raddoppiare, ma non siamo stati cinici. Questo è senz'altro un aspetto sul quale bisognerà lavorare. Analizzerò con Di Francesco, rivedendo il video della gara, l'occasione avuta nel finale. La voglia di fare gol, per un giovane come lui, può essere giustificata. Capire dove ha sbagliato, però, gli servirà per migliorare. Sono contento del debutto da titolare di Bunino e del lavoro di Mungo, soprattutto in fase di non possesso. Diakite deve migliorare tanto nel ruolo di terzino. Ci stiamo lavorando. Da centrale riesce a rendere meglio. Ho scelto di schierare Soprano dall'inizio, al fianco di Piacentini, per dosare un po' le forze in vista dei tanti impegni ravvicinati che abbiamo».
Il Diavolo, intanto, è nuovamente secondo in compagnia del Bari. «Ma io mantengo l'equilibrio», sottolinea Paci, «e continuo a ripetere che è ancora presto per capire il tipo di campionato che andremo a fare. Il mio compito è quello di tirare fuori il massimo dai miei ragazzi. Questa rosa ha un grande potenziale. Adesso concentriamoci sul Foggia e prepariamola serenamente. Bombagi? Ha preso una botta alla tibia. Credo non sia nulla di grave».
Il match-winner, Carlo Ilari, ha celebrato così il suo quinto gol in campionato: «Ringrazio Costa Ferreira per l'assist. Sono contento di riuscire a finalizzare ciò che la squadra crea. Mi auguro che anche gli altri riescano a fare altrettanto nelle prossime partite. A rendermi ancora più felice, però, è la vittoria. Volevamo riscattare il passo falso di Catanzaro e ci siamo riusciti. Peccato non avere sfruttato le occasioni per chiuderla prima. Ci saremmo evitati un po' di sofferenza. La classifica? Non pensiamo a cose più grandi», ha risposto il centrocampista ascolano, «perchè il cammino è lungo e i conti si fanno alla fine».
Il tecnico del Catania Giuseppe Raffaele ha detto: «Abbiamo fatto una buona prestazione. Siamo stati puniti dall'episodio del gol, poi nel secondo tempo abbiamo messo in difficoltà il Teramo ma è mancata precisione in fase di finalizzazione. Avremmo meritato il pareggio».
Verso il Foggia. La squadra di Paci torna già ad allenarsi oggi pomeriggio per iniziare a preparare la sfida interna di mercoledì, alle 18,30, contro il Foggia (recupero della terza giornata). Da valutare, oltre a Bombagi, le condizioni dello slovacco Richard Lasik, alle prese con una lesione al bicipite femorale.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.