Paganese contro il Teramo Iachini: «Noi a testa alta»

I campani attaccano i biancorossi anche per non aver accettato il rinvio Il patron non si sta: «Sempre rispettato le regole, niente insulti agli avversari»
TERAMO . Il blitz fatto sabato scorso dal Teramo sul campo della Paganese è stato mal digerito dai campani. Il ds della Paganese, Guglielmo Accardi, ha infatti rilasciato un'intervista dai toni molto polemici al sito CampaniaSoccer.com puntando il dito su alcuni atteggiamenti che i biancorossi avrebbero avuto durante la gara. «Una condotta da piccoli uomini», ha detto Accardi, «guidati da uomini altrettanto piccoli. Hanno esultato per questa vittoria in modo eccessivo, irriguardoso, inconcepibile. Noi abbiamo vissuto una vigilia difficile per la positività al Covid riscontrata in ben sette nostri giocatori. Da persone di calcio quali sono calciatori e staff del Teramo ci saremmo attesi maggiore riguardo nei nostri confronti e non un comportamento così irrispettoso. Come se non bastasse qualche loro giocatore, rientrando negli spogliatoi, ci ha urlato terroni». Secondo Accardi, inoltre, il Teramo si sarebbe rifiutato di accettare la richiesta della Paganese di rinviare la partita. Sul mancato rinvio della gara, però, il protocollo dice che le squadre coinvolte in casi di Covid possono scendere in campo se hanno almeno 13 elementi a disposizione. Non si è fatta attendere la replica del presidente biancorosso Franco Iachini, che ieri sera ha risposto al ds Accardi tramite una nota. «Mi vedo costretto a dover replicare», ha scritto Iachini, «al fine di tutelare l'immagine, la serietà e la professionalità del Teramo e dei suoi tesserati. Alla richiesta prospettata del rinvio della gara ho immediatamente ricordato il semplice rispetto del protocollo elaborato dalla Figc. Cosa accadrebbe se ci fermassimo di fronte ad ogni singolo focolaio? Se non avessimo un protocollo cui attenerci scrupolosamente dovremmo sospendere il campionato. Smentisco categoricamente, inoltre, che la deprecabile espressione "terroni" sia fuoriuscita da un membro dello staff o dei calciatori nel percorso che conduceva verso gli spogliatoi. Preferisco volontariamente glissare», ha aggiunto Iachini, «sulle vergognose parole indirizzate al nostro allenatore Paci, a fine partita, dopo una corsa spedita e con gesti inequivocabili da parte del capitano della Paganese (Scarpa, ndc) che, con quella fascia al braccio, avrebbe dovuto fungere da esempio per tutti invece di creare un clima che di ospitale aveva ben poco e che ha visto costretta la nostra squadra a dover festeggiare soltanto negli spogliatoi e non in campo. Non ci risulta che alle nostre avversarie che abbiano vinto al Bonolis nella passata stagione o in quelle precedenti sia mai stato loro riservato un simile trattamento o preclusa la possibilità di celebrare adeguatamente un successo. Così come risulta essere pienamente giustificata l’esultanza prodotta per una vittoria al novantesimo, conquistata con sudore e sacrificio, proprio in virtù del massimo rispetto che nutriamo nei confronti della Paganese».
I numeri. Il Teramo, intanto, si avvia verso il turno di riposo del prossimo week end godendosi il secondo posto in classifica e i numeri collezionati finora. Facendo un confronto con le prime sette giornate dello scorso campionato la musica, in casa biancorossa, è totalmente cambiata. Rispetto al 2019-2020 la squadra di Massimo Paci (che deve anche recuperare una gara) è ancora imbattuta e ha conquistato 9 punti in più.
La ripresa. La truppa biancorossa torna ad allenarsi oggi pomeriggio dopo due giorni di riposo. Il prossimo impegno del Teramo è in programma mercoledì 11 novembre sul campo del Catanzaro. Da valutare le condizioni di Soprano, Gerbi, Viero, Santoro, Costa Ferreira e Bombagi.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

