Paganica in crescita «Puntiamo sul vivaio oltre alla serie B»

13 Settembre 2020

Il vice presidente Milanese: «Avanti nonostante le difficoltà» Domani il consiglio federale per stabilire date e format

L’AQUILA. Paganica proiettato al futuro, in una stagione dalle tante incognite. È appena iniziato il sesto anno di lavoro del direttivo rossonero guidato da Antonio Rotellini, che concluderà il secondo ciclo triennale. «Il livello di raggiungimento degli obiettivi che ci siamo dati è più che soddisfacente», afferma il vice presidente Giuseppe Milanese, «e nonostante le difficoltà, vecchie e nuove, che abbiamo affrontato continuiamo a guardare al futuro del club con fiducia. Questo grazie al lavoro di una sempre più ampia fetta della nostra comunità, mi riferisco ai dirigenti, ai tecnici, alle famiglie dei nostri tesserati e alle aziende che anno dopo anno ci rinnovano il loro sostegno». Il club del Moro è in crescita tecnica e organizzativa grazie al lavoro quotidiano di tutte le persone coinvolte nel progetto. «Sotto il profilo dello sviluppo resta prioritario dare continuità agli investimenti volti a migliorare la nostra organizzazione e di conseguenza la qualità dell’offerta formativa che rivolgiamo ai tesserati», continua Milanese che è anche tecnico dell'under 12, «facendo sempre attenzione ad ottenere il massimo risultato dalle scelte che compiamo». La squadra allenata da Sergio Rotellini disputerà ancora la serie B per ben figurare, senza l'assillo del salto di categoria ma ci saranno ai nastri di partenza le formazioni di tutte le categorie giovanili. Domani alle ore 15, in video-conferenza, è in programma la sesta riunione 2020 del consiglio federale Fir presieduto da Alfredo Gavazzi, che dovrebbe dare indicazione su inizio e formula dei prossimi campionati. «Il lavoro svolto durante il periodo di interruzione forzata dell’attività ci ha permesso di iniziare con un buon livello di organizzazione e un numero di tesserati in linea con le nostre previsioni», sostiene il dirigente responsabile dello sviluppo del club. «Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, il non aver potuto concludere le attività programmate nelle scuole è stato un problema per noi, tuttavia abbiamo consolidato un rapporto con le realtà scolastiche del territorio iniziato già da qualche anno e che ci da ottimi riscontri sia in termini di soddisfazioni del corpo docente che in termine di reclutamenti». Il sodalizio rossonero è diventato in città punto di riferimento della palla ovale e non intende rallentare il processo di crescita. «Siamo certi che continueremo ad attirare sempre più interesse da parte delle realtà sociali, economiche ed istituzionali del territorio», conclude l'ex terza linea e capitano, «interesse che insieme all'impegno quotidiano sarà fondamentale per continuare la nostra storia, all’insegna della diffusione dello sport e del legame con un territorio, sempre più bisognoso di valori sociali generati da realtà come la Polisportiva Paganica Rugby».
Tommaso Cantalini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.