Pagliari e i nuovi soci Ecco i nodi dell’Aquila allergica ai tre punti

29 Settembre 2014

Oggi il cda, c’è anche il gruppo dell’ex arbitro De Santis Panchina in bilico ma si pensa a una fiducia a tempo

L’AQUILA. Il futuro di Pagliari e l’apertura ai nuovi soci sono il piatto forte del cda dell’Aquila che si riunisce questo pomeriggio per esaminare la crisi di risultati e l’ingresso di forze fresche in società. La novità è la partecipazione della cordata di imprenditori romani, capeggiata dall’ex arbitro Massimo De Santis.

A meno di clamorosi colpi di scena si darà una fiducia a tempo al tecnico Giovanni Pagliari. L’assemblea odierna potrebbe essere importante anche per ratificare l’ingresso del gruppo di imprenditori romani che andrebbero a rilevare una quota superiore al 10 per cento, ricomprando di fatto il pacchetto detenuto dall’ex patron e direttore generale Elio Gizzi, in uscita dopo quasi dieci anni di attività in rossoblù.

In attesa degli sviluppi tecnici e societari, la gara contro il San Marino ha regalato, tra le poche note liete, la prova di Giordano Maccarrone. Il centrale difensivo siciliano ha raddrizzato con una zampata da attaccante consumato il risultato contro il San Marino, pareggiando il vantaggio di Poletti su punizione. Una gioia personale che Maccarrone ha vissuto con il sapore del riscatto dopo l’ingiusta espulsione rimediata all’esordio in casa contro il Prato. «È vero, il fallo da rigore su Bocalon che ci costò soprattutto il pareggio contro i toscani, non mi fece dormire la notte. Per fortuna, nel calcio si ha sempre la possibilità di reagire e di trovare la via del riscatto. Sono felice della fiducia che mi ha dato il mister, il nuovo modulo in fase difensiva penso che abbia fatto un buon lavoro».

Il centrale rossoblù racconta poi un aneddoto premonitore, descrivendo come è scaturito il gol.

«La dedica non può non andare al mio compagno di squadra Ivan Cacchioli che mi aveva detto prima della partita che avrei fatto gol. Questa gioia voglio condividerla con lui, la mia fidanzata Simona e la mia famiglia. Per quanto riguarda l’azione, sono stato bravo e fortunato a leggere la traiettoria del tiro di Del Pinto e a correggere in rete. Un gol importante specialmente per la squadra perché ci ha dato la carica per provare a ribaltare il punteggio. Peccato per non essere riusciti a completare l’opera».

L’ex difensore del Savona, che vanta una presenza in B con la maglia del Gubbio nella stagione 2011-2012, non è nuovo a prodezze in area avversaria. In quattro annate da professionista ha già cinque reti all’attivo, quattro in Seconda Divisione con Milazzo e Bellaria e una la scorsa stagione a Savona nella vecchia Prima Divisione. «Sfruttando la corporatura e i centimetri vado spesso a saltare di testa su palla inattiva e capita di riuscire a centrare la porta».

L’Aquila, però, con Maccarrone versione goleador, non è riuscita neanche stavolta a centrare la prima vittoria stagionale, uscendo dal campo tra le bordate di fischi di tutto il Fattori.

«Dispiace troppo per questa situazione, noi giocatori siamo molto rammaricati. Non ci aspettavamo un inizio così in salita e, soprattutto, una tale difficoltà nel segnare. Bisogna assolutamente provare a invertire la rotta, ce la stiamo mettendo tutta applicandoci al massimo in allenamento e provando nuove soluzioni tattiche. Ora arriva il Teramo. Si tratta di un derby che giocheremo sul campo di una squadra che è partita bene. Per questo motivo dovremo farci trovare pronti e mettere in campo l’orgoglio», conclude Maccarrone.

Coppa Italia Lega Pro. Sono stati resi noti, infine, i primi due turni a eliminazione diretta della Coppa Italia di Lega Pro. L’Aquila entrerà in scena nel secondo turno della competizione nella gara secca in casa dei toscani del Pontedera. Le partite di Coppa sono in programma nelle giornate del 22 e del 29 ottobre.

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