Pagliari rimette Belloni in attacco e chiede all’Aquila un avvio sprint
L’AQUILA. La nuova stagione di serie D parte oggi e L'Aquila 1927 fa il suo esordio contro la Civitanovese di Sante Alfonsi. Quella di oggi sarà anche la prima stagionale per Giovanni Pagliari che,...
L’AQUILA. La nuova stagione di serie D parte oggi e L'Aquila 1927 fa il suo esordio contro la Civitanovese di Sante Alfonsi. Quella di oggi sarà anche la prima stagionale per Giovanni Pagliari che, causa squalifica, non bagnò il suo ritorno nel capoluogo durante il match di coppa col Notaresco. «Sarà una gara complicata contro un avversario che si porta dietro tanto entusiasmo dopo la promozione», ha commentato Giovanni Pagliari, «e quindi servirà massima attenzione sin dal fischio d'inizio». Civitanovese con tre assenze pesanti come quelle di Domizzi, Buonavoglia e Spagna, mentre nell'undici di Pagliari stessa sorte per Manuel Giandonato. «Si porta dietro questa squalifica dalla stagione scorsa, ma questo non deve crearci nessun tipo di problema. Ci siamo allenati bene e credo che malgrado l'assenza di Manuel, L'Aquila vorrà cominciare bene. Questo è un gruppo che ha faticato tanto per prepararsi al nuovo campionato anche prima del mio arrivo a conferma di un affiatamento importante. Devo ringraziare i ragazzi anche per questo, per l'impegno che mettono in ogni sessione di allenamento». Pagliari tiene alta l'attenzione per la gara, ma, al contempo, ammette: «Sarà importante pensare a noi stessi e a cercare di produrre tutto ciò che proviamo negli allenamenti. Questo campionato è durissimo da sempre». Difficoltà del campionato che cercherà di alleggerire la tifoseria rossoblù, ansiosa di cominciare un nuovo campionato con il suo nuovo condottiero. «Dieci anni fa abbiamo fatto un percorso straordinario e gli aquilani vivono per queste emozioni. Forse il caso mi ha voluto qui per un nuovo sogno? Potrebbe essere, perché no. Avremo bisogno del nostro pubblico anche per superare momenti di difficoltà che fisiologicamente ci troveremo di fronte». Sulla formazione pochi dubbi, almeno sotto l'aspetto tattico: sarà 4-3-3 con Belloni, recuperato, pronto a riprendersi il centro dell'attacco nel tridente offensivo. A differenza della gara di coppa, gli under dovrebbero essere Gueli e Di Santo (entrambi esterni di difesa) con un centrocampo formato da esperienza e qualità per una gara che dovrà dare le prime importanti risposte.
LA FORMAZIONE
L'AQUILA (4-3-3): Michielin; Gueli, Alessandretti, Brunetti, Di Santo; Del Pinto, Marcucci, Misuraca; Banegas, Belloni, Giampaolo. Allenatore: Giovanni Pagliari.
Lorenzo Valleriani
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