Palasport conteso, l’Impavida lascia Ortona per Chieti?

La We’Re basket entra in concorrenza con la Sieco volley Il Comune tergiversa sull’utilizzo esclusivo dell’impianto
ORTONA. C’è il rischio che Ortona veda emigrare quella che è la massima espressione sportiva: la squadra di pallavolo maschile, la Sieco Impavida, che sta preparando la terza stagione di fila in serie A2. Rischio concreto, nonostante si tratti solo di un’indiscrezione filtrata da palazzo di città dove ieri si è svolta una riunione per la gestione degli impianti sportivi. La Sieco Impavida, infatti, ha chiesto il rinnovo dell’utilizzo esclusivo del palazzetto, così come avvenuto negli ultimi anni. Ma il Comune sta traccheggiando a differenza degli anni passati quando non c’erano stati problemi. Nelle ultime settimane, infatti, è emersa la candidatura della We’Re basket neopromossa nel campionato Dnc. Che vuole giocare ad Ortona e in tal senso ha fatto richiesto dopo aver fatto attività negli anni scorsi anche nei paesi limitrofi. Il problema, come al solito, è quello dei costi. Il Comune non se ne può permettere di ulteriori, la Sieco Impavida è disposta a sostenerli a patto che l’impianto sia a sua disposizione. Cambiare il terreno di gioco e istallare i tabelloni del basket, oltre alla pulizia degli spogloiatoi, comportano delle spese anche di personale. Non ultimo il problema degli orari, non sarà facile trovare un’intesa e fondere le varie esigenze.
La Sieco Impavida sulla base dell’utilizzo esclusivo ha impostato un piano di lavoro pluriennale anche con il settore giovanile. Che ora rischia di essere messo in discussione. E, quindi, la massima espressione della pallavolo regionale è frenata da beghe di palazzo a cui il sindaco D’Ottavio dovrà per forza di cose mettere mano, prendendo una decisione. Il tira e molla va avanti da alcune settimane e la società della famiglia Lanci, per cautelarsi, sta pensando a un piano B, ovvero il trasferimento a Chieti. In tal senso sono stati avviati già dei contatti che potrebbero essere intensificati qualora l’amministrazione D’Ottavio continuasse a tergiversare.
Va ricordato che la Sieco Impavida dà lustro a Ortona dagli anni Settanta, vanta due scudetti a livello giovanile e negli ultimi due anni ha riportato oltre mille persone al palazzetto. L’escalation del nuovo corso iniziata con l’avvento della famiglia Lanci rischia di essere compromesso da uan disputa che mette in discussione anche la campagna rafforzamento. Ufficializzati due acquisti: l’australiano Sanderson e lo slovacco Michalovic. Le altre operazione sono in stand by e alla luce della possibilità di emigrare da Ortona a Chieti si capisce anche il motivo. Le trattativa con il libero Danilo Cortina e lo schiacciatore Antonio De Paola sembravano ben avviate, poi c’è stata una frenata. Già, se la Sieco Impavida sarà costretta a emigrare che senso ha continuare a fare investimenti?
@roccocoletti1
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