Pallamano, le azzurre trionfano a Chieti

28 Ottobre 2024

Battuto il Lussemburgo, prossimo impegno i play-off di qualificazione ai Mondiali

CHIETI. Missione compiuta per l’Italia della pallamano. Nella serata di ieri, al Pala Santa Filomena di Chieti, la Nazionale ha conquistato con merito l’accesso ai play-off di qualificazione ai Campionati Mondiali 2025. Le azzurre approdano all’ultimo step verso la competizione, la cui fase finale sarà ospitata da Germania e Paesi Bassi, mettendosi alle spalle Bulgaria e Lussemburgo nel Gruppo 4 ospitato al centro tecnico della Federhandball. Dopo il 29-21 di venerdì scorso contro le bulgare, la Nazionale regola anche le lussemburghesi con un largo 39-20. Non rimane che attendere per scoprire il futuro: i play-off si disputeranno con la formula dell’eliminazione diretta, tra 9-10 e 16-17 aprile, e vedranno l’Italia affrontare una delle compagini provenienti dalla classifica degli Ehf Euro 2024.
Avvio di partita un po’ contratto per la Nazionale, con qualche errore di troppo, ma un vantaggio comunque rassicurante (4-1). Eccellente l’impatto di Luchin tra i pali – premiata MVP della partita con 22 parate nei 120’ delle qualificazioni – e azzurre avanti 6-2 con due squilli consecutivi di Mangone. Comodo 21-11 alla pausa. La ripresa dà ancora modo a coach Rodriguez di far ruotare tutto l’organico. Positiva la prova di Barbosu in cabina di regia e in alternanza con Fanton, che ha confermato esperienza e doti tecniche eccellenti. Detto di Mangone, sorridono anche Djiogap e le ali Gozzi e Losio. Prime reti in azzurro per Iyamu. L’Italia del secondo tempo gioca con la mente libera. Eloquenti i parziali: 28-13 al 40', 32-16 dopo 50' e 39-20 conclusivo.
«Si chiude una settimana intensa», dice il direttore tecnico Alfredo Rodriguez, «con questa vittoria abbiamo completato il lavoro fatto in allenamento nel migliore dei modi. Ho rivisto in campo le situazioni provate: queste vittorie sono un buon inizio per il progetto complessivo legato a questa Nazionale». Sulle rotazioni in corso di gara: «È importante riuscire ad avere qualità e contributi da tutto l’organico, gestendo al meglio lo sforzo fisico. Credo che non ci siano grandi differenze nei valori tecnici del roster e questo è un aspetto rilevante per mantenere intensità difensiva e velocità durante la partita. Questo deve essere il primo fondamentale su cui lavorare». Bisognava vincere: obiettivo centrato. Adesso il pensiero è rivolto ai play-off di aprile.