Pallamano, le donne fanno sognare Teramo

13 Novembre 2014

Dalla scomparsa della vecchia società a quella nuova: in un anno e mezzo è tornata al vertice

TERAMO. Alla fine del girone di andata e con il titolo di campione d’inverno in mano per la Nuova HF Teramo (serie A1 di pallamano donne) arrivano altre ottime notizie. La società del presidente Giuseppe Candelori ha, infatti, presentato, In Comune, alla presenza del sindaco Maurizio Brucchi, le nuove maglie. La squadra, infatti, si chiamerà come l’anno passato, Globo Allianz Teramo, visto il rinnovo della partnership con i due prestigiosi marchi. «Ci sono altri sponsor e amici che ci aiutano e questo è un traguardo positivo perché significa che stiamo lavorando bene, con umiltà». Parole e musica di Roberto Canzio, general manager che tra febbraio e marzo del 2013, dopo la scomparsa dell’HC Teramo, ha deciso, insieme ad un gruppo di amici, di far risorgere la pallamano femminile nella città della Coppa Interamnia. Sono otto, attualmente, tra soci e dirigenti a comporre la società che, nel giro di poco più di un anno, pur partendo da zero, sta tornando in alto.

La salvezza del primo anno e il primato in questo campionato testimoniano la bontà del progetto. Che, ovviamente, parte dal settore giovanile che si fonda su due cardini: iscrizione gratuita e la teramanità perché l’obiettivo principale è quello di avere una squadra di giocatrici teramane. Quaranta le bambine iscritte e due formazioni under 14 regolarmente al via del campionato. «L’unico rammarico», prosegue Canzio, «è il non essere riusciti a disputare, per una serie di motivi, un campionato giovanile maschile. L’obiettivo, però, è solo rimandato». Ci si gode, giustamente, il primato in classifica in serie A1 al pari del Conversano. E sabato il girone di ritorno inizierà proprio con il match in programma in Puglia. Una squadra, quella teramana, che nelle sette giornate sinora disputate, ha messo in mostra grinta, carattere e affiatamento: un mix vincente per ottenere risultati straordinari. Grazie anche alla maestria di Settimio Massotti, un’autentica bandiera dell’handball teramano e nazionale. «E’ un tecnico preparato che studia l’avversario in maniera maniacale», prosegue Canzio, «lo seguivamo da tempo e devo dire che sta facendo un lavoro positivo». Un organico, quello della Globo Allianz Teramo, che si può certamente definire internazionale vista la presenza di due sorelle cilene, due argentine, tre rumene ma anche di un gruppo di valide ragazze italiane tra cui una sarda e una siciliana. A cui va aggiunto l’ultimo acquisto operato dalla società per allungare le rotazioni a disposizione del tecnico. Ovvero la serba, classe 1971, Biljana Medjedovic che in Italia ha già giocato diversi anni a Palermo ed Enna tra le altre. «E’ un innesto importante», sottolinea Roberto Canzio, «grazie alla sua esperienza potrà darci una grande mano anche perché è capace di ricoprire ben tre ruoli». In pianta stabile nella rosa di prima squadra tante ragazze giovani teramane, alcune di queste, Canzio, Di Marcantonio e Di Pietro, hanno già esordito in serie A. Altre lo faranno a breve come Lolli, Di Filippo e Lucianetti. Perché sono loro a rappresentare il futuro della Nuova HF Teramo.

Matteo Falzon

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