Pallanuoto, le pescaresi a una svolta

4 Febbraio 2017

In A donne biancazzurre a caccia di punti salvezza, gli uomini a Civitavecchia

PESCARA. Due trasferte e un match casalingo per le formazioni pescaresi di pallanuoto. In serie A femminile si gioca l’ultima di andata, con il Pescara di scena alle 15 in Liguria nella vasca dell’ostico Bogliasco, l’unica formazione capace di battere la capolista Padova. Le biancazzurre, fanalino di coda a quota 1 e a -5 dalla zona play out, appaiono ancora scosse dopo lo sconcertante ko di sabato scorso nello scontro diretto con il Bologna, ma sono intenzionate a non mollare quando manca un intero girone al termine del torneo.

«Non possiamo tirare i remi in barca», ammonisce il tecnico Maurizio Gobbi, «anzi, dobbiamo raddoppiare gli sforzi per fare meglio». Terza giornata in B maschile, con il Pescara impegnato alle 18,30 a Civitavecchia con il Tyrsenia, un avversario di pari classifica che nei primi due turni ha collezionato una vittoria e un ko.

«Dovremo giocare con calma», sottolinea il tecnico Francesco Mammarella, «loro prediligono l’aspetto fisico a quello prettamente stilistico». È già uno spareggio salvezza la gara delle Naiadi alle 17,30 tra Club Aquatico e Lazio. Entrambe le formazioni sono a 0, insieme all’Antares, e non possono perdere contatto dalla zona salvezza. In particolare gli orange di Vasko Vuckovic cercano il riscatto, dopo il ko all’esordio con il Napoli e nel derby una settimana fa. (m.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA