Pallotta si tuffa nella fontana e dona 230mila euro alla Raggi
ROMA. La festa è iniziata al triplice fischio finale ed è andata avanti per gran parte della notte di martedì, tra colonne d'auto strombazzanti, fuochi d'artificio, canti, balli sui mezzi pubblici e...
ROMA. La festa è iniziata al triplice fischio finale ed è andata avanti per gran parte della notte di martedì, tra colonne d'auto strombazzanti, fuochi d'artificio, canti, balli sui mezzi pubblici e tuffi imprevisti. Compreso quello del patron della Roma, James Pallotta. Contagiato dall'euforia per l’accesso della Roma in semifinale, si è gettato nella Fontana dei Leoni di Piazza del PopoloJamese Pallotta, poi, rientrato nei panni (asciutti) del dirigente, ieri pomeriggio si è recato in Campidoglio. Al centro dell'incontro, già programmato, con la sindaca Virginia Raggi un tema che gli sta molto a cuore, il nuovo stadio. «Faremo in tempo, ha assicurato Raggi dopo l’incontro con il presidente del club giallorosso.
Nell'occasione il presidente si è “auto-multato” per il tuffo notturno, vietato, donando 230mila euro per il restauro della fontana del Pantheon: molto più dei 500 previsti dai regolamenti comunali. Gioiscono i tifosi, si frega le mani il cassiere della Roma: il passaggio alla semifinale Champions porta un premio di 7,5 milioni garantito dall'Uefa.

